L’azienda ospedaliera di Frosinone è in netto ritardo nella trasmissione dei dati previdenziali agli enti competenti ad erogare le spettanze agli ex dipendenti aziendali. “E’ già successo – ha dichiarato più di qualcuno degli interessati – che inspiegabili disguidi costringessero il personale a posticipare la loro uscita dall’azienda ed il meritato collocamento a riposo”.
I pensionati Asl rivendicano ad oggi, un mancato adeguamento pensionistico per il personale in quiescenza dall’anno 2015. Da alcune informazioni raccolte sembra che questi dipendenti non ricevono dall’ente previdenziale gli adeguamenti retributivi maturati a causa di un ritardo dell’azienda Asl di Frosinone nella trasmissione dei dati contabili all’ente di spettanza. Non avendo ricevuto notizie in merito agli scatti retributivi assegnati agli ex dipendenti, l’Ente è impedito ad aggiornare in tempo reale l’assegno pensionistico. Sempre da indiscrezioni raccolte risulterebbe che alle sollecitazioni verbali degli ex dipendenti l’azienda Asl di Frosinone non abbia fornito un’adeguata spiegazione, trincerandosi dietro un inspiegabile silenzio. A seguito di tali fatti gli ex lavoratori vorrebbero conoscere le ragioni del disservizio e porre rimedio al danno che attualmente stanno subendo. “I dipendenti che vanno in pensione – dicono – non debbono essere dimenticati. Le pensioni vengono aggiornate dopo secoli, sembra che non sia un diritto di chi va via, conoscono solo i loro privilegi. L’ufficio di risorse umane- dicono gli interessati – non può fare sempre da orecchie da mercante, senza mai dare delle spiegazioni adeguate”.
