Anagni – Ospedale, Natalia: “Il Pd continua con il solito leitmotiv della dietrologia!”

Anna Ammanniti
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Il consigliere di opposizione Daniele Natalia, capogruppo di Forza Italia, sul tema importantissimo dell’ospedale di Anagni aveva  chiesto al Pd un confronto pubblico per chiarire la sua posizione e del suo gruppo consiliare ai tempi della chiusura del nosocomio anagnino, specificando che “si sa  bene che è nei poteri del Presidente Regionale intervenire in merito e disporre riaperture a seconda delle esigenze”.

Nella nota stampa del Pd cittadino di risposta al consigliere Natalia si leggeva che si dovrebbero evitare le strumentalizzazioni politiche e sia Natalia che il suo partito i non sono stati capaci di immaginare un futuro per l’ospedale di Anagni, se non la sua chiusura, certificata da quel terribile decreto 80 firmato Renata Polverini. Di seguito la replica del consigliere Daniele Natalia. “Aver ottenuto che dall’anonimato il PD sia passato a mettere nome e ruoli dei suoi politici già è un risultatone, anche se credo che non tutti gli apparenti firmatari abbiano licenziato il testo, alcuni passaggi denotano superficialità politica e miope visione della realtà che non possono essere riferiti almeno a due degli apparenti firmatari del PD locale, sicuramente preparati e politicamente intelligenti. Le repliche solitamente dovrebbero essere momento di approfondimento nel merito ed invece i “baldi piddini de noantri” continuano con il solito leitmotiv della dietrologia, ripartendo dal “2001” !!!!!!  Non è un film di fantascienza degli anni ’70 ma solo la loro freudiana fobia di dare la colpa “a quelli di prima” che pian piano li porterà a ritroso a dare la colpa ad Adamo ed Eva!!! Per quanto concerne i paventati scheletri negli armadi della nostra amministrazione, li invito, li esorto, li imploro, li supplico ad un pubblico confronto così che potremo paragonare i nostri procedimenti amministrativi con i loro e faremo le opportune comparazioni nella forma e nel merito. E perché no, potremo anche confrontarci sugli argomenti evidenziati da quell’infame che, anonimamente, ha mandato una lettera a tutti gli amministratori, compreso me, denunciando una serie di argomenti alcuni dei quali riguardano anche la mia pregressa attività  amministrativa. Così vedremo se è tutto frutto di fantasia e menzogna.” Anna Ammanniti
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