Si è tenuta, presso la Prefettura di Frosinone, la cerimonia simbolica del “passaggio della campanella” al sindaco Nicola Ottaviani, alla presenza dell’on. Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo, e di Sua Eccellenza il Prefetto, Emilia Zarrilli.
Il Prefetto, dinanzi alle autorità civili e militari intervenute, ha sottolineato come l’onorevole Tajani “esprima, in Europa, la centralità del nostro territorio e della italianità”. La dottoressa Zarrilli ha, inoltre, messo in risalto l’importanza di quel dialogo istituzionale che, nel corso dell’ultima consiliatura, nel rispetto dei propri specifici ruoli, non è mai mancato tra amministrazione Ottaviani e Prefettura, perché manifestazione concreta di attenzione nei confronti dei cittadini e della città. <Il Comune di Frosinone, negli ultimi 5 anni, ha sempre seguito con interesse – ha dichiarato il Presidente Tajani – quanto accadeva a Bruxelles: un rapporto costante e basato su progettualità concrete con l’Europa vuol dire, infatti, permettere al proprio territorio di crescere, di avere accesso a importanti risorse e opportunità. Serve, al medesimo tempo, più Italia nelle istituzioni comunitarie: il nostro Paese deve essere più presente>. <L’iniziativa di oggi – ha preso dichiarato il sindaco Nicola Ottaviani – costituisce la prova della grande coesione istituzionale tra Comune, Prefettura ed Europa. Il Presidente Tajani interpreta la forza della moderazione, oltre che dei fatti. Si pone agli antipodi del populismo e della democrazia strillata. E con la concretezza, come sappiamo, è possibile raggiungere il 57% dei consensi al primo turno. Speriamo che Frosinone diventi un modello nazionale: il progetto Solidiamo ci ricorda che la politica, negli enti locali, non deve essere associata al profitto. Agire in funzione dell’interesse pubblico, investendo sul futuro delle famiglie e dei giovani della nostra città>. (fonte: comunicato stampa)
