Piedimonte – Indagini elezioni, la Procura: atto dovuto

Irene Mizzoni
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Il sequestro di documenti elettorali presso il Comune di Piedimonte viene spiegato dal magistrato titolare delle indagini, il sostituto procuratore Roberto Bulgarini Nomi.

“Un atto dovuto dopo la presentazione di un esposto. Questa verifica non ha nulla a che vedere con l’indagine sui presunti brogli elettorali che invece ha riguardato Cassino”. Il magistrato quindi smorza i toni e invita ad avere fiducia nella Giustizia. Lo scorso undici giugno a Piedimonte San Germano è stato rinnovato il consiglio comunale. Le elezioni amministrative sono state vinte, seppur con una trentina di voti di scarto, dall’avvocato Gioacchino Ferdinandi. Il giovane, esponente di una coalizione civica ma do centro destra, aveva come rivale il medico Ettore Urbano, arrivato secondo e una candidata del Movimento Cinque Stelle. @nicoletti  
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