Cassino – Università: ‘buco milionario’, la Procura smentisce richieste di custodia cautelare

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Abuso d’ufficio, omesso versamento di contributi, falso in bilancio, false comunicazioni sociali ed omessa denuncia.

Questi i reati ipotizzati, al momento contro ignoti, dal sostituto procuratore Marina Marra e inerenti il presunto buco milionario nei bilanci dell’Ateneo individuato dalla Guardia di Finanza di Cassino. Il magistrato, su beneplacito del procuratore capo Luciano d’Emmanuele, questa mattina ha rotto il silenzio chiarendo alcuni aspetti della delicata inchiesta delle Fiamme Gialle e trapelati su alcuni organi di informazione. “I nominativi ancora al vaglio di questa procura non sono dieci – ha sottolineato la Marra – e sopratutto non abbiamo emesso o richiesto misure interdittive o la custodia cautelare per quattro persone. Bisogna aver rispetto di chi, in questa vicenda, ha un ruolo inesistente, da atto dovuto per la carica che ricopre. Non posso che elogiare l’operato della Guardia di Finanza che ha portato avanti un’indagine nella più completa discrezione. La questione io ed il Procuratore la concluderemo prima dell’Estate”. Sulla fuga di notizie la Procura intende fare chiarezza. @nicoletti
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