Il coordinamento di Forza Italia annuncia il sit-in per sottolineare ancora una volta i problemi del nosocomio e quelli degli altri ospedali “minori”
“Sabato 24 dalle ore 11 in poi, saremo davanti il San Benedetto per chiedere maggiori tutele per l’ospedale e una maggiore attenzione al suo reparto di Ostetricia, affinché ad Alatri si possa donare ancora la vita e non solo la morte”. Esordiscono così dal coordinamento cittadino gli azzurri. “Purtroppo, ancora una volta, siamo costretti a leggere vicende negative sul fronte della Sanità pubblica. E’ notizia di ieri che il reparto di Ostetricia dell’Ospedale di Sora chiude i battenti. Nonostante il Commissario straordinario Macchitella abbia firmato l’atto con cui reintegra i due ginecologi trasferiti, dapprima all’Ospedale di Alatri per prestare il servizio di interruzione volontaria della gravidanza, e successivamente uno di questi presso l’Ospedale di Frosinone, il reparto non riesce più a garantire i parti naturali a causa di inadeguatezza organizzativa del personale. Il reintegro dei medici, che non basta a garantire il servizio, in quanto uno di loro continua ancora a coprire i turni sull’ospedale di Alatri per le IVG, butta nella confusione più totale il reparto di ostetricia di Sora! Tant’è -che in virtù della mancanza di personale- nella struttura volsca è possibile effettuare solo gli interventi chirurgici di ginecologia (organizzati) e tagli cesarei programmati e nessun parto naturale – ma questo non basta per dare alla struttura uno standard di sicurezza soddisfacente per affrontare anche gli eventi improvvisi. Quindi ci troviamo dinnanzi all’ennesimo sfregio sulla sanità pubblica, tante le promesse fatte quante quelle disattese. Mentre l’Ospedale di Frosinone è ormai al collasso, l’Ospedale di Alatri utilizzato come un centro per le interruzioni volontarie della gravidanza e l’ostetricia di Sora chiude, la grande domanda che ci viene spontanea fare è: ma qualcuno dalle parti della sinistra, tipo Zingaretti o Buschini, ha mai pensato di garantire la maternità in questa provincia? […] Noi– conclude la nota- scegliamo sempre la vita e continueremo a chiedere maggiori investimenti sugli Ospedali e la riapertura dei reparti di Ostetricia e non la loro chiusura, perché non è assolutissimamente pensabile che un reparto ben funzionante, come quello di Sora, debba chiudere per garantire personale medico ad un centro per gli aborti!”.
