Nel corso dell’attività di controllo del territorio personale del Commissariato di Cassino ha arrestato un cittadino peruviano e adottato la misura del F.V.O. nei confronti di una cittadina rumena.
Nella serata di ieri personale del Commissariato di P.S. di Cassino, in collaborazione con le unità cinofile antidroga della Polizia di Stato, nell’ambito della capillare e costante azione preventiva finalizzata a scoraggiare l’uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti, ha effettuato alcune perquisizioni domiciliari. Nel corso dell’attività svolta con particolare attenzione agli ambienti dediti alla prostituzione, vengono rintracciate due persone di origini straniere. I poliziotti hanno cercato di capire i motivi della loro presenza nella città martire ma, considerato l’atteggiamento tenuto dai due soggetti e la reticenza alle domande poste loro dagli uomini della Polizia di Stato, hanno deciso di condurli entrambi presso il Commissariato, al fine di approfondire gli accertamenti relative all’esatta identità di entrambi. A carico di uno di loro, un cittadino di origini peruviane, è emerso lo stato di latitanza per un mandato di cattura emesso a Suo carico, nell’anno 2015, dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Milano, in quanto doveva espiare la pena di nove mesi di reclusione per violenza privata in concorso. Notificato l’atto, il cittadino extracomunitario è stato condotto presso la Casa Circondariale di Cassino a disposizione dell’Autorità Giudiziaria. Nei confronti dell’altro fermato, una 27enne di origini rumene e residente in un’altra Regione, è stato immediatamente avviato il procedimento amministrativo per l’adozione del rimpatrio con Foglio di Via Obbligatorio. (Immagine di repertorio)
