Ormai è ufficiale: le difficoltà di cassa del Comune sono conclamate. Il taglio dei trasferimenti da Stato e altri enti affossano il bilancio.
Il Sindaco di Alatri ha preso atto della situazione di cassa del Comune ed ha avviato, richiedendo un Consiglio Comunale apposito, la procedura di risanamento pluriennale come previsto dal Testo Unico degli Enti locali che offre questa possibilità agli enti, comuni e province, che non sono riusciti tramite gli altri strumenti messi a disposizione dalle norme, a rientrare dai debiti e dal deficit. Questa procedura è ritenuta urgente in quanto dal momento stesso della delibera consiliare, si bloccherebbero tutti gli atti esecutivi contro il Comune, le richieste di pagamenti dei fornitori e tutte le pretese dei creditori fino alla definizione del piano di rientro che non potrà, comunque, andare oltre i dieci anni. Non appena si sapranno le cifre esatte, si capirà se l’ammontare del debito permetterà l’avvio della procedura di pre-dissesto o se addirittura si andrà ad un vero dissesto finanziario che, ad oggi, pare meno probabile. Certo è che la cifra che si dovrà recuperare ogni anno per il rientro sarà enorme e rischia di paralizzare la macchina comunale, gli investimenti e ridurrà acquisti e servizi, oltre a comportare con tutta probabilità anche aumenti tariffari consistenti dei tributi come permesso dalle norme. Intanto le opposizioni stanno chiedendo l’accesso agli atti, per cui nelle prossime ore e nei prossimi giorni fino al Consiglio ancora non fissato, il clima politico si surriscalderà senza dubbio. A.T.
