Editoriale – Sora, De Donatis e la pallavolo…. un divorzio annunciato!

Alessandro Andrelli
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(di Alessandro Andrelli) È il 14 luglio 2016 (ormai quasi un anno fa!) quando in Comune e sulla stampa si inizia a parlare di adeguamento del palazzetto dello sport di Sora per permettere alla squadra di pallavolo, unica realtà che porta l’intera provincia di Frosinone sotto i riflettori nazionali, di giocare la Superlega in città.

Inizia da quella data la “sceneggiata mediatica” del Sindaco De Donatis, che, supportato dall’assessore allo sport Lucarelli e dal consigliere delegato ai Lavori Pubblici Bruni, rilascia dichiarazioni, spiegando gli interventi necessari, suddividendo gli stessi tra quelli immediati e quelli a lungo termine. Tanta l'”ammuina”, infinite le promesse, considerevoli gli interventi da effettuare, ma ad un anno di distanza il palazzetto Polsinelli resta quello di un anno fa, ad eccezione di due tribune prefabbricate posizionate al suo interno ed un parcheggio brecciato all’esterno. Adeguamenti per il raggiungimento degli standard imposti… nessuno! Area hospitality… dimenticata! Lavori sulla struttura… zero! Tutto giace in una inerzia senza eguali. Numerosi ed importanti gli appelli fatti al Sindaco dalle voci più disparate, enorme per i tifosi il desiderio di vedere la prima squadra giocare in casa, infinita la volontà della gente di vedere in alto il nome di Sora. Eppure dal Palazzo Comunale arriva solo silenzio assoluto. Il Sindaco dei comunicati, delle interviste strategiche sui blog e delle conferenze stampa, tace! Probabilmente non ricorda più quanto dichiarato e promesso alla gente, perché è più facile dimenticare che realizzare, più semplice dire che fare, più d’effetto puntare l’attenzione su altro problema o obiettivo, piuttosto che ammettere la propria incapacità. Identificato sicuramente da tutti come il Sindaco delle sole parole, che dopo l’exploit iniziale si rilevano solo bolle di sapone, De Donatis resta immobile di fronte alla difficile situazione della pallavolo, senza neanche proposta alcuna di qualche possibile risoluzione. In città, si dice che altre persone, ben lontane dalla sfera della piattaforma (poco) civica di De Donatis, si stanno adoperando per permettere a Sora di vedere la sua prima squadra giocare in casa. Noi speriamo che tanto impegno, abnegazione ed amore per Sora siano premiati con il raggiungimento dell’obiettivo, che non veda il nostro territorio perdere anche una delle ultime cose rimaste. Enorme la delusione della gente e dei tifosi nei confronti di un Sindaco e di una maggioranza completamente assente, che eccezione fatta per parole vuote a cui non segue alcun fatto concreto, resta la peggiore amministrazione degli ultimi trent’anni. Povera città! Abbandonata a se stessa in ogni settore (anche nello sport!!!) ed avvolta nell’immobilismo più completo da oramai un anno intero, Sora, in ginocchio, continua terribilmente a soffrire. Alessandro Andrelli
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