La mobilità in deroga e’ un’indennità che garantisce ai lavoratori licenziati, che non possono usufruire degli ammortizzatori ordinari, un reddito sostitutivo della retribuzione. Stabilita con il decreto interministeriale n. 83473 del 1° agosto 2014 sono stati definiti i criteri da adottare per la concessione degli ammortizzatori sociali. Di seguito la nota stampa firmata dai lavoratori esasperati che dopo sei mesi dalla richiesta apprendono che l’INPS non ha rispettato la data del pagamento.
“L’ennesima beffa per i lavoratori del territorio della Provincia di Frosinone che ancora una volta si vedono negare i loro diritti. Molti i lavoratori da tempo in attesa di ricevere la loro mobilità in deroga, dopo 6 mesi dalla richiesta si vedono arrivare la notizia che l’INPS di Anagni non ha rispettato la data del pagamento. Quello che è accaduto in questi giorni – spiegano i lavoratori – è che dopo giorni di sollecito all’INPS territoriale, si è accertato che mentre l’INPS sede di Frosinone e Colleferro hanno provveduto a pagare le dovute somme agli stessi, l’INPS sede di Anagni non l’ha fatto. Da che cosa è dovuto? Siamo alle solite beghe politiche o che cosa? Possibile che gli Enti tra loro non comunicano? Si parla di Europa, di diritti, ma l’Italia per i propri lavoratori cosa fa? Dopo aver subito la riforma Fornero e costretti al non lavoro e zero diritti! Vogliamo ricordare a tutti che la mobilità di cui stiamo usufruendo ci è stata tolta dalla busta paga mensilmente anno dopo anno di lavoro e chi oggi dopo 15,20,30 anni di lavoro si ritrova senza un sostegno al reddito giustamente maturato e senza lavoro per colpa di gente incapace a capo di aziende che hanno preso i fondi nazionali ed europei ed hanno abbandonato la nostra Provincia, tanto che nonostante appelli e manifestazioni platealmente note su giornali e televisioni, nessuno è riuscito a fermare questa chiusura incontrollata delle grandi aziende del territorio. Chiediamo al Direttore dell’INPS di Anagni il motivo per cui lui che prende un lauto mensile pubblico pagato da noi lavoratori che paghiamo le tasse per mantenerlo, cosa stia facendo con i nostri soldi! Attendiamo urgente risposta sia dal Direttore dell’INPS di Anagni che dai politici. Basta Assistenzialismo da chi no sa nemmeno da dove si inizia a L A V O R A R E !!!” Anna Ammanniti
