Cinque anni di reclusione e un anno da trascorrere, una volta scontata la pena, in una Rems.
Ad essere condannato per il reato di violenza sessuale su un disabile è stato un pensionato residente a San Pietro Infine. Nel pomeriggio di oggi i giudici del collegio penale, presieduto dal presidente Massimo Capurso, dopo una lunga camera di consiglio hanno emesso il verdetto. Una vicenda scabrosa e dai contorni sconcertanti quella che vede come protagonista un uomo di settantuno anni, senza fissa dimora e con un grave disagio psichico che, come emerso dalle indagini portate avanti dai Carabinieri di Mignano Montelungo e dal sostituto procuratore Alfredo Mattei, magistrato della Procura di Cassino, avrebbe abusato più volte e ripetutamente di un ragazzino disabile. Per questi gravi fatti l’uomo è attualmente detenuto in una struttura di recupero. Oggi il verdetto. La famiglia della giovane vittima è rappresentata dagli avvocati Riccardo Di Vizio e Maurizia Venezia. @nicoletti
