Minacciata di morte dall’ex convivente, una trentenne di Frosinone che vive rinchiusa in casa, ha chiesto aiuto allo sportello Antiviolenza della Procura. Immediate le misure di prevenzione messe in atto. Il Questore ha disposto controlli assidui davanti all’abitazione della vittima.
Da giorni vive rinchiusa dentro casa perché ha paura che il suo ex convivente possa ucciderla. Lei una donna di trenta anni residente nel capoluogo ciociaro si è rivolta allo sportello Antiviolenza della procura di Frosinone per avere un aiuto. L’avvocato Sonia Sirizzotti che si sta occupando del caso, nei giorni scorsi si è recata in questura per denunciare quanto stava accadendo tra le mura domestiche di quella casa. L’uomo, operaio di una azienda automobilistica , in un solo giorno era riuscito ad inviare ben trecento messaggi minatori. La vittima delle minacce e dello stalking aveva già presentato dieci denunce. Quel compagno manesco, violento e geloso, che più volte l’aveva fatta ricorrere alle cure del pronto soccorso e dalla quale aveva avuto una bambina di un anno e mezzo, questa mattina le ha scritto un messaggio sul telefonino dicendole che stava arrivando e che avrebbe ammazzato sia lei che i suoi familiari. A seguito di tali fatti il Questore ha disposto controlli assidui davanti all’abitazione della trentenne. Ancora non ci è dato sapere che tipo di provvedimento sarà adottato nei suoi confronti. Precedentemente in un impeto d’ira lo stalker aveva sfondato con la macchina il cancello condominiale. La donna sta seguendo anche dei corsi di difesa personale organizzati dallo stesso sportello Antiviolenza. Mar. Ming.
