Sequestrata in casa dal marito, la donna riesce a scappare da quella prigione grazie ai suoi figli che l’hanno aiutata a prendere coraggio e a denunciare il coniuge.
Sequestrata in casa dal marito, i figli l’aiutano a scappare e a denunciare il padre.. L’ennesimo episodio di violenza sulle donne si è consumato tra le mura domestiche di una abitazione ubicata in un paese limitrofo al capoluogo ciociaro. Vittima delle violenze una donna di 40 anni madre di cinque figli. Il marito un uomo manesco e prevaricatore, le aveva impedito per anni di mettere piede fuori casa. . Ma nei giorni scorsi stati proprio i suoi figli più grandi , ( il più piccolo ha soltanto un anno) a spronarla, a prendere coraggio per uscire da quell’inferno. I ragazzini dopo aver distratto il padre facendolo allontanare dall’abitazione con una scusa, hanno aperto la porta di casa ed hanno fatto scappare la mamma che si è recata alla prima stazione dei carabinieri per presentare denuncia per maltrattamenti e lesioni ( più volte la donna era finita al pronto soccorso a causa delle percosse ricevute) nei confronti del marito. L’avvocato Sonia Sirizzotti, dello sportello antiviolenza del Comune di Frosinone si sta attivando per trovare una collocazione a mamma e figli Il problema adesso è trovare qualche centro che possa ospitarli tutti insieme. Purtroppo . I centri di accoglienza infatti non accolgono i ragazzini che hanno un’età superiore ai dodici anni di età. E tre di loro l’hanno già superata. Questo significa che i bambini sarebbero dislocati da una parte all’altra. E la mamma, come è giusto che sia, vuole tutti i figli con se. Restano gli ostelli e i centri della Caritas. Ma questi centri di solidarietà al momento non possono ospitare nessuno perchè sono pieni. . L’avvocato Sirizzotti che da anni sta portando avanti insieme ai colleghi questa battaglia contro la violenza sulle donne, punta l’indice su questa normativa che penalizza molto tanti ragazzini costretti a vivere lontano dalla madre. Intanto per la signora si è aperto un piccolo varco verso la libertà e l’autonomia. Mar. Ming.
