Frosinone – Sequestrata in casa dal marito, donna riesce a scappare grazie ai figli

Alessandro Andrelli
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Sequestrata  in casa  dal marito, la  donna  riesce a scappare  da  quella  prigione  grazie ai  suoi  figli  che  l’hanno aiutata  a prendere coraggio  e a denunciare  il coniuge.

Sequestrata   in casa dal marito,  i figli  l’aiutano  a  scappare e  a denunciare il  padre.. L’ennesimo  episodio   di violenza sulle  donne  si è  consumato tra le mura domestiche di una abitazione  ubicata in un paese limitrofo al capoluogo ciociaro.  Vittima  delle  violenze   una  donna  di 40 anni  madre di cinque  figli.   Il marito  un uomo manesco  e prevaricatore,  le  aveva impedito per  anni  di  mettere piede  fuori casa. . Ma nei  giorni scorsi  stati proprio i suoi figli più grandi , ( il più piccolo ha soltanto un anno) a spronarla, a  prendere coraggio per   uscire  da quell’inferno. I ragazzini   dopo aver distratto  il padre  facendolo  allontanare   dall’abitazione con una  scusa,   hanno aperto la  porta di casa  ed  hanno fatto scappare la  mamma  che si è recata  alla prima stazione dei carabinieri per  presentare denuncia  per  maltrattamenti e  lesioni ( più volte la donna  era finita al pronto soccorso  a  causa delle percosse ricevute) nei confronti del  marito. L’avvocato Sonia Sirizzotti, dello sportello antiviolenza del Comune di Frosinone si sta attivando per trovare una collocazione a  mamma e figli  Il problema  adesso  è trovare  qualche  centro che possa  ospitarli  tutti insieme.  Purtroppo . I centri di accoglienza infatti non accolgono  i  ragazzini  che  hanno un’età superiore ai dodici anni di età. E  tre  di  loro   l’hanno  già   superata. Questo significa che i bambini sarebbero   dislocati  da una parte all’altra. E   la mamma, come  è giusto che sia,  vuole  tutti i  figli con se.   Restano gli ostelli e i centri della Caritas. Ma   questi centri di solidarietà al momento non possono  ospitare  nessuno perchè sono  pieni. . L’avvocato Sirizzotti che da anni sta portando avanti insieme ai colleghi questa battaglia contro la violenza sulle donne,  punta l’indice   su    questa  normativa   che   penalizza  molto  tanti  ragazzini  costretti a   vivere  lontano dalla madre.   Intanto  per la  signora  si è aperto  un  piccolo varco  verso  la libertà  e l’autonomia. Mar. Ming.
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