Sono bastati i primi giorni di caldo per ridurre il fiume Liri in una discarica.

“Indecente” definiscono convintamente alcuni quell’immagine che è sotto gli occhi di tutti. Il livello delle acque – nel tratto del centro cittadino – è sceso, la luce è filtrata maggiormente facendo crescere le alghe e così il gioco è fatto. Le piante, come tutti sanno, sono trappole per quei rifiuti (troppi!) che finiscono nel fiume.
Per non parlare dei pesci che o restano bloccati nelle pozze (basta risalire il fiume verso Pontrinio per accorgersi che il livello delle acque è incredibilmente basso) oppure fra le piante. Insomma, un vero scempio che dovrebbe essere evitato. “Vogliamo lavarcene le mani dicendo che non è di competenza comunale? Bene – dice una cittadina – Il primo cittadino può chiedere a chi di competenza di provvedere. Così è stato fatto qualche giorno fa a Isola del Liri dove o Ardis o Conca hanno provveduto. E poi ci meravigliamo se ci sono i topi!”.