Isola Liri – Il Consiglio rinvia il punto sul depuratore, è polemica

Irene Mizzoni
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Il Depuratore tiene banco in città. Ieri sera all’ordine del giorno del consiglio comunale, grazie al gruppo di “Progetto Comune” che ha lavorato per presentare una proposta di deliberazione relativa alla sospensione della procedura di esproprio dei terreni, la questione era approdata in assise. Gli amministratori isolani si sarebbero confrontati e dunque avrebbero sviscerato il progetto che interessa la zona di Capitino. Invece, un vizio procedurale – e secondo alcuni anche una velata volontà – ha portato al rinvio. Il tutto, sotto gli occhi attoniti di cittadini e residenti che hanno dato vita al Comitato intercomunale per la salvaguardia della salute e del territorio. Ora si attendono le “mosse” della maggioranza: convocare a breve una nuova seduta oppure integrare l’ordine del giorno del già convocato consiglio di sabato 27 maggio. Intanto le polemiche, dentro e fuori dal palazzo, non mancano.

E’ stato il Dottor Giampaolo Tomaselli, presidente del comitato, a commentare a fine seduta, dando l’idea di quanto siano forti i malumori: <In Consiglio Comunale ieri NOI, del Comitato intercomunale per la salvaguardia della salute e del territorio, c’eravamo! Testimoni di una seduta kafkiana con maggioranza e opposizione incartate in un cavillo burocratico procedurale a decidere se iniziare o no l’ordine del giorno sul DEPURATORE. Conclusione: l’ordine del giorno sul depuratore “è stato rinviato “. A NOI Comitato francamente non interessa di chi sia la responsabilità. Riteniamo un fatto grave non aver potuto assistere ad una discussione civile ed ad una votazione regolare. Sappiamo comunque aspettare! Cogliamo l’occasione per COINVOLGERE sempre di più LA CITTADINANZA in azioni di protesta civile. A questo scopo sottolineo “Civile” avendo trovato fuori dal consiglio e forse anche dentro il Consiglio comunale dei Carabinieri pronti ad intervenire. Caro Sindaco STAI SERENO il nostro Comitato è ispirato alla NON VIOLENZA e non derogheremo mai a questa nostra natura. Un saluto a tutti Voi cittadini ed allo splendido gruppo del Comitato Cittadino di cui mi onoro di essere Presidente>. <Il Consiglio Comunale di ieri ha dimostrato ancora una volta che – hanno commentato i consiglieri comunali di Progetto Comune –  abbiamo un sindaco ed una maggioranza contrari al confronto. Il depuratore è necessario vista l’ormai insostenibile emergenza ambientale, anzi avrebbe dovuto essere realizzato da anni. I cittadini di Isola del Liri lo hanno già pagato ad ACEA ATO 5 ma dell’opera esiste solo l’ennesimo progetto, un progetto che ci appare non all’altezza della situazione. Vogliamo invece un depuratore moderno, ad impatto zero sulla popolazione e sul territorio e vogliamo discuterne in Consiglio Comunale, aprendo il Consiglio ai Comitati che rappresentano i cittadini. Ieri la maggioranza ha scritto una brutta pagina della vita democratica della nostra città: ha votato per il rinvio del Consiglio Comunale adducendo motivazioni strumentali. Altro elemento di riflessione. Questa maggioranza e il suo sindaco hanno allertato la Digos e i Carabinieri, per quale motivo? Temono forse i cittadini e i Comitati che ieri hanno lasciato l’aula al grido di “vergogna”? Da parte nostra li rassicuriamo subito: noi auspichiamo un confronto sereno che dimostri come da un lato il depuratore sia necessario e dall’altro che la collocazione può e deve essere diversa. Al sindaco diciamo di non disturbare le forze dell’ordine per nulla, noi siamo persone perbene>. Questa la PROPOSTA DELIBERATIVA CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DEL LIRI presentata dal gruppo “Progetto Comune” dei consiglieri Antonella Di Pucchio, Angela Mancini,  Mauro Tomaselli, Giorgio Trombetta: <Oggetto: sospensione della procedura di variante al PRG per approvazione del progetto preliminare inerente la realizzazione da parte di ACEA ATO 5 Spa di un impianto intercomunale di depurazione nel territorio del Comune di Isola del Liri nella Località Mancinella con predisposizione di un vincolo preordinato all’esproprio. IL CONSIGLIO COMUNALE DI ISOLA DEL LIRI Premesso che – l’Ufficio Tecnico del Comune di Isola del Liri ha avviato il procedimento di predisposizione del vincolo di esproprio nei confronti di alcuni cittadini per la costruzione di un depuratore da parte di ACEA ATO 5 Spa nel territorio comunale, ai sensi dell’art.19, comma 2 del DPR 327/2001; – la realizzazione della predetta opera richiederà l’adozione di una variante urbanistica del vigente PRG;alcuni dei cittadini interessati dagli espropri hanno depositato, nel Febbraio 2017, a seguito di formale accesso agli atti, osservazioni al progetto preliminare depositato da Acea Ato5,osservazioni nelle quali viene contestata la carenza istruttoria relativamente a: 1. distanza dalle abitazioni (che risulterebbe inferiore ai cento metri previsti dall’ALL.4 della deliberazione del Comitato dei Ministri del 04.02.1977) e 2. mancanza di uno studio sull’emissione dei rumori, dei venti e degli odori; – l’impianto risulterebbe essere aperto e non chiuso, di dimensioni notevoli e localizzato in una zona fortemente antropizzata; – la società che dovrebbe realizzare il depuratore in argomento è ACEA ATO 5 Spa, nei confronti della quale l’Assemblea dei Sindaci ha deliberato la risoluzione contrattuale, soprattutto sulla base di certificate inadempienze, ivi compresa la mancata attuazione di un impianto suddetto, negli anni addietro; – il costo di realizzazione dell’opera, come risulta dal quadro economico redatto da ACEA ATO 5 Spa nel 2014 era di € 5.208.000,00, (Cfr. Piano degli Investimenti 2014-2017) ma di tale depuratore non esiste alcuna traccia nonostante ai cittadini utenti siano state applicate, in bolletta, aumenti tariffari tali da garantire entro il 2017 il completo finanziamento dell’opera, – nonostante tutto questo nel 2016, in piena procedura di risoluzione, viene ripresentato da ACEA un nuovo quadro economico di spesa, per la stessa opera, lievitato fino a raggiungere la cifra di € 8.208.000,00, di cui la maggior parte da sostenere oltre il 2019 (Cfr. Piano degli Investimenti 2016-2019) ovvero al momento, stando alle procedure in corso, in tempi in cui l’ACEA sarà già estromessa dalla Gestione dei S.I. nell’ATO5; – la successione improbabile delle ipotesi progettuali, descritte e presentate da ACEA nonché la cifra che alla fine dovrebbe essere fatta esborsare all’utenza per finanziare l’impianto, (cioè oltre ai 5.208.000 € quasi del tutto introitati, anche gli altri 8.208.000 €),il tutto vanifica la congruità tecnico-economica dell’opera destituendone completamente la valenza di pubblica utilità. Considerato e rilevato che – la Città di Isola del Liri aveva da tempo la necessità della realizzazione di un sistema di depurazione moderno, efficiente, efficace e, soprattutto, non nocivo alla salute dei cittadini; – il progetto presentato da ACEA ATO 5 Spa per le ragioni suddetteè: opaco; carente nell’istruttoria, in particolare per quanto concerne il profilo dello studio dell’impatto ambientale e della salute pubblica; non congruente economicamente e destituito della valenza di pubblica utilità; – non si ritiene opportuno quindi dare inizio ad una procedura espropriativa e di variante urbanistica in favore di un soggetto, quale ACEA ATO 5 Spa, il cui contratto di servizio è in fase di risoluzione per inadempimento. Ciò, a maggior ragione, se si tiene conto, che come fatto rilevare nelle premesse, la parte economicamente più rilevante del predetto investimento, secondo il piano degli interventi varato dalla stessa ACEA ATO 5 Spa, dovrebbe essere realizzato oltre il 2019, senza specificare un limite temporale massimo di completamento dell’opera; Accertato cheè necessario un riesame più approfondito e puntuale della delicata materia in questione, in quanto l’attuale localizzazione dell’impianto in area abitata non risulta compatibile con la salvaguardia della salute dei residenti; – in questa fase di programmazione e progettazione è necessario verificare, date le carenze del luogo dove si vuole localizzare l’impianto, la sua collocazione in zone ad impatto zero, lontane dal centro abitato del Comune di Isola del Liri, e lontane da strade a traffico intenso, come invece nel caso in questione; – è fondamentale rivisitare tutti gli aspetti tecnici ma anche quelli economici e procedurali approntati nella documentazione progettuale presentata da ACEA Per quanto sopra nella premessa: Acquisiti i pareri ___ Con voti___; DELIBERA 1) di sospendere la procedura di variante al PRG per approvazione del progetto preliminare inerente la realizzazione da parte di ACEA ATO 5 Spa di un impianto intercomunale di depurazione nel territorio del Comune di Isola del Liri nella Località Mancinella con predisposizione di un vincolo preordinato all’esproprio; 2) di dare mandato agli uffici di individuare dei criteri e dei parametri “vincolanti” da inoltrare ad ACEA ATO 5 Spa, riguardanti le caratteristiche dell’area e la sua ubicazione, avendo cura di preferire la localizzazione in area industriale, o in altra area non così densamente abitata; 3) di impegnare l’Amministrazione ad informare prontamente ACEA ATO 5 Spa in merito al deliberato assunto dal Consiglio Comunale con la Deliberazione in oggetto; 4) di dare mandato agli uffici competenti di provvedere all’attuazione del presente deliberato>. Leggendo la proposta si comprendono tutti i dubbi relativi all’opera. Vista l’importanza, è necessario affrontare la questione. Da anni la città delle cascate attende un depuratore. Realizzarlo nel migliore dei modi è e deve essere priorità di tutti.  
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