Per una Frosinone che rispetti l’ambiente e la qualità della vita è necessario porre l’attenzione su come ridurre l’inquinamento dell’area nel Comune di Frosinone. C’è bisogno di interventi strutturali come: migliorare il trasporto ferroviario, con particolare attenzione alle corse dei pendolari, costruire nuove piste ciclabili nelle aree urbane, limitare la circolazione dei veicoli alimentati a gasolio.
Queste le proposte del candidato comunale Pasquale Caggiano che insieme alla lista civica Frosinone in Comune di Stefano Pizzutelli, quale candidato a Sindaco alle amministrative Comunali di Frosinone, sta portando avanti. <Nel 2017, Frosinone ha già superato il limite di sforamenti della concentrazione di polveri sottili nell’aria. La riduzione delle emissioni passa anche attraverso una migliore viabilità, poiché le lunghe file e gli ingorghi fanno si che la concentrazione di Pm10 aumenti. Alla luce di tutto questo Frosinone in comune ha individuato tre opere pubbliche utili a risolvere queste problematiche nel pieno rispetto del Piano regolatore vigente. Parliamo del completamento di via Le Rase e della realizzazione di un terzo asse viario, parallelo alla via Aldo Moro – via Marittima alla Monti Lepini, entrambe previste dal Prg, e di una pista ciclabile che transiterebbe il fosso Rio, svincolato ed intubato. Ci chiediamo solo perché dagli anni 70 ad oggi (Da quando cioè in vigore il Prg) niente di tutto questo sia mai stato realizzato. Il Completamento di via le Rase si tratta di una strada in parte realizzata e che per un tratto costeggia l’autostrada. E’ necessario completarla facendola partire all’incirca dall’ingresso dell’A1 (Autostrada del Sole) e tra l’altro esiste già, a tal proposito, un piano per gli espropri ed il relativo finanziamento. Il tratto da completare è quello che va da via Pratillo al bivio Variante Casilina, che andrebbe anche a creare una parte rilevante dell’anello di circonvallazione della città. In questa maniera si potrebbero realizzare anche più facilmente parcheggi di scambio evitando cosi di far entrare in città, passando per via Pier Luigi da Palestrina, i mezzi più pesanti senza ulteriori divieti di transito. Del completamento di questa strada esiste già un progetto esecutivo e sarebbe immediatamente realizzabile>.
