Sora – Decoro urbano, la paradossale “donazione” al Comune

Irene Mizzoni
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La notizia è stata diramata direttamente dal “quartier generale”, il palazzo di corso Voslci. Gli scout della città hanno donato al Comune i fiori dell’Airc che verranno utilizzati per abbellire le strade e i ponti del centro.

Domenica infatti – come si legge nella nota ufficiale –  si è svolta la manifestazione “L’AZALEA PER LA RICERCA”, promossa dall’AIRC (associazione italiana per la ricerca sul cancro), nella giornata della Festa della mamma. In tanti hanno contribuito alla ricerca, acquistando le tradizionali azalee. L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione del gruppo scout AGESCI Sora1, presente in Piazza Santa Restituta, nell’intera giornata di domenica 14 maggio 2017. Le azalee di vari colori, rimanenti al termine della manifestazione, sono state donate dal gruppo scout al Comune di Sora, su autorizzazione dell’AIRC. Le piantine saranno sistemate in diversi punti della città grazie alla collaborazione dell’Ambiente SURL. Il primo cittadino ha parlato di “un bell’esempio di solidarietà”, esprimendo “gratitudine ai tantissimi sostenitori che, attraverso il loro contributo, permetteranno alla ricerca sul cancro di andare avanti per tagliare nuovi traguardi. Ringrazio – ha detto – il gruppo scout AGESCI Sora1 per il coordinamento dell’evento e per avere donato alla città le splendide azalee che contribuiranno a rendere ancora più bella la nostra Sora”. Eccezionale, come sempre, il lavoro degli scout. Grazie al loro impegno, morale e materiale, emerge il bello di Sora. A loro, il plauso di tutti. Eppure, rivolgendo lo sguardo al Comune e pensando ai compiti dell’ente, c’è chi ne ha dato lettura dai toni kafkiani. “Possibile che venga considerato normale una cosa del genere? All’ordinario dovrebbe pensarci il Comune; ai cittadini attivi invece si dovrebbe chiedere un contributo extra, che faccia la differenza…e invece. Comprendo il loro intento, quello degli scout: sostenere la ricerca contro il cancro, ma doveva essere il Comune, secondo me, a contribuire e sostenere, la ricerca e gli scout. Dovrebbe essere il Comune a pensare ai fiori ornamentali. Invece si pensa, oltretutto, alla propaganda con accurate note stampa. Ma tanto è in questa Sora, a tratti paradossale!”. Alessandro Andrelli (foto: web)
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