Carenza di immunoglobuline umane per la cura del tetano. Scende in campo il capogruppo di Alleanza Nazionale Giancarlo Righini.
<Vi sono evidenti difficolta’- scrive il capogruppo Fratelli d ‘Italia – Alleanza Nazionale Giancarlo Righini in una nota – per l’approvvigionamento delle immunoglobuline umane perla cura del tetano. I primi ad essere rimasti sprovvisti sono gli ospedali e gli stessi fornitori non ne sono in possesso da due mesi. La dispensazione di questi farmaci per la cura del tetano ricade sotto la stretta responsabilita’ della programmazione ministeriale. Per chi e’ regolarmente vaccinato ma non ha fatto richiami del vaccino da piu’ di 10 anni ed e’ esposto a tagli o ferite causati da oggetti che possono avere spore tetaniche, non vi e’ altra cura se non il richiamo attraverso l’uso della antitetanica. Si tratta di farmaci non sintetici e di fascia C, cioe’ a pagamento e non mutuabili. Chiunque puo’ incorrere in episodi che ne rendano necessario l’utilizzo, ritengo pertanto grave che ci si trovi in questa situazione su cui urgono provvedimenti immediati. In compenso di pillole abortive Ru 486 ce ne sono vagonate, e questo fa capire bene l’indirizzo ideologico di chi muove l’intera macchina: si trovano piu’ agevolmente farmaci che uccidono feti piuttosto che farmaci salva vita qual e’ l’antitetanica. Ho presentato al riguardo un’interrogazione. E con l’occasione voglio ringraziare il portavoce di Fdi- An di, Frosinone Giuseppe Vittigli e gli amici farmacisti della provincia di Frosinoe che hanno segnalato questa incredibile situazione che non ammette ulteriori ritardi”. .
