Al via ufficialmente la XXXVII edizione del Certamen Ciceronianum Arpinas.
La giornata di domani, venerdì 12 maggio, è interamente dedicata alla Cultura. Mentre i ragazzi saranno impegnati in mattinata nella prova presso le aule del liceo classico Tulliano, alle 9.30 si terrà il IX Simposio Ciceroniano “I Commenti a Cicerone”, con i docenti Paolo De Paolis, (Università di Cassino), Guido Milanese (Università Cattolica Sacro Cuore Milano), Giuseppe La Bua (La Sapienza di Roma), Gianna D’Alessio (Università di Cassino). A seguire, nella storica dimora Iannuccelli, seguirà un aperitivo a cura del Circolo Tulliano. Straordinario evento alle ore 16 sarà la cerimonia di riapertura della Torre di Civitavecchia. “Abbiamo sempre avuto a cuore la riapertura della Torre – ha detto il sindaco Renato Rea – sia per la cittadinanza sia per i numerosi visitatori che vengono numerosi ad Arpino e ora siamo giunti a questo importante momento per l’intero territorio. Per questo voglio ringraziare la dott.ssa Edith Gabrielli, direttrice del Polo Museale del Lazio e il dott. Stefano Petrocchi, direttore della Torre di Civitavecchia. A seguire, dalle 17.30 in poi, ci trasferiremo a palazzo Boncompagni dove si terrà la Serata di Cultura fortemente voluta dal Centro Studi Umanistici ‘Cicerone’. Invito, pertanto, la cittadinanza tutta a partecipare a queste giornate intense di eventi che rimarcano il ruolo di Arpino quale faro di Cultura non solo per il nostro territorio ma, visti i nostri ospiti internazionali, è il caso di dire anche per l’Europa”. Il primo momento del pomeriggio di cultura sarà dedicato alla conferenza “Le chiocciole e le lumache. L’Italiano 2.0”, del prof. Giuseppe Antonelli, dell’Università di Cassino. Seguiranno le letture di passi ciceroniani a cura di Piergiorgio Sperduti, direttore artistico del Teatro d’Arte “La Valigia di Prospero”. A conclusione del pomeriggio ci sarà uno spazio musicale con il soprano Orietta Manente e il pianista Nicola Apice. I ragazzi partecipanti al Certamen trascorreranno la serata presso la Fondazione Mastroianni. Dopo la mostra “Urban Skin” di Renzo Bellanca si terranno delle rappresentazioni teatrali di autori antichi e moderni a cura degli studenti del Tulliano. Poi seguirà la musica dei Random Clockwork.
