Da albergo rinomato a dimora per topi. Sta letteralmente cadendo a pezzi l’ex hotel, bar e tabacchi Iaquone che tra gli anni ’80 e ’90 era considerato un punto di riferimento e di ritrovo per i giovani e i meno giovani della Valle di Comino.
Un vero fiore all’occhiello situato lungo il centralissimo Corso Munazio Planco ad Atina Inferiore, circondato da numerose attività commerciali, uffici ed esercizi pubblici. Di tale edificio-simbolo, oggi in completo disfacimento, rimane uno spettacolo a dir poco desolante: il via vai di ratti ed insetti che vivono tra le erbacce che crescono a vista d’occhio. Una sorta di giungla in pieno centro urbano per nulla gradito dai tanti commercianti confinanti, tra i quali anche una pasticceria. Come se non bastasse, qualche giorno fa un cornicione ha ceduto e fortunatamente in quel momento non sono rimasti coinvolti né persone né veicoli. Ma la paura resta. “E’ vergognoso che un albergo storico, punto d’orgoglio negli anni d’oro – commentano alcuni residenti – sia lasciato in questo stato, sotto gli occhi di tutti. Chi non ricorda il suggestivo doppio ingresso con la scalinata che catturava immediatamente l’attenzione dei passanti. I proprietari, se non interessati a riaprirlo, dovrebbero almeno curarne la manutenzione e la pulizia, altrimenti verrà ricordato come l’albergo fantasma infestato da topi e animali vari”. Un appello accorato da parte dei cittadini, al quale si unisce anche quello del sindaco Silvio Mancini. Caterina Paglia


