Vallerotonda – Lavoratori trasporto pubblico locale da 4 mesi senza stipendi

Francesca Merolle
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CI RISIAMO, i lavoratori impiegati nel servizio di trasporto pubblico locale nel Comune di Vallerotonda, DA QUATTRO MESI NON RICEVONO LE GIUSTE SPETTANZE! Sulla questione dei ritardi nel pagamento, il consigliere d’opposizione Giovanni Di Meo attacca, e con un’interrogazione chiede nuovamente spiegazioni al Sindaco.

A nulla sono serviti i chiarimenti forniti dallo stesso primo cittadino qualche tempo fa a seguito di una precedente interrogazione sempre dello stesso consigliere; era difatti il mese di ottobre, quando le mensilità arretrate erano arrivate addirittura a sei, e i lavoratori per essere liquidati si erano rivolti ad un Legale. Tuona Di Meo: “rispetto ad allora quando mi fu detto che mancavano DURC e fatture, ora per i 4 mesi in questione cosa manca? Le riformulo pertanto la domanda Sindaco: la problematica è dovuta solo alle inadempienze della Società? C’è una responsabilità del Comune? E’ stata sollecitata al pagamento la Società appaltatrice del servizio pubblico? Allo scrivente risulta che la Regione Lazio ha già erogato le risorse finanziarie destinate al servizio TPL, sono state pertanto accreditate tali somme?”. Queste le domande che il consigliere d’opposizione rivolge al Sindaco. E il consigliere continua: “E’ impensabile che ci possano essere degli onesti lavoratori che sono senza stipendio da oltre 120 giorni. Pertanto, Le chiedo, i ritardi nel pagamento da cosa derivano? Se la problematica è in capo all’azienda Di Ponio Luigi &C S.a.s., La invito ad intervenire, BASTA CON LE PAROLE, PER RISOLVERE UN PROBLEMA ORAMAI CRONICO, CI VOGLIONO I FATTI!” E aggiunge: “Torno a ricordarLe che il Comune di Vallerotonda è l’Ente committente del servizio pubblico, ed è pertanto doveroso e necessario, vista la cronica situazione di inadempienze della citata Ditta, che l’amministrazione comunale che Lei rappresenta si attivi e intraprenda tutti i passaggi finalizzati a risolvere la problematica, e se necessario procedere anche alla revoca dell’appalto del servizio di trasporto pubblico locale. E’ impensabile che ripetutamente ci siano degli atteggiamenti del genere da parte della Ditta, comportamenti che da un lato pregiudicano la qualità e l’efficienza di un servizio pubblico, e dall’altro mettono a rischio le famiglie dei lavoratori”. Per il futuro, e quindi relativamente alla possibilità che la Regione intraprenda la strada di una pianificazione del trasporto pubblico integrato tra i diversi Comuni appartenenti “all’area interna 4”, tra i quali Vallerotonda appunto, il Consigliere Di Meo è dell’avviso che “pur essendo un progetto in linea di massima valido e da approfondire, richiederà sicuramente del tempo per l’attuazione, un lasso temporale di attesa che i lavoratori e le rispettive famiglie non possono permettersi”. Fonte comunicato stampa Foto da facebook
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