Pomezia – Sequestrato l’impianto Eco X, Verelli: “si faccia luce sull’accaduto”

Anna Ammanniti
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Il sindacalista Fabio Verelli, segretario Ugl Roma, in merito alle devastanti conseguenze che potrebbero registrarsi a seguito dell’incendio di venerdì scorso alla fabbrica di rifiuti Eco X, chiede una task force per lavorare insieme per la tutela dell’ambiente, della salute e sotto il profilo occupazionale.

Fabio Verelli: “Per evitare che si parli di una ‘Terra dei fuochi bis’ è necessario agire subito e lasciare che le autorità competenti facciano luce su quanto avvenuto venerdì scorso all’Eco X di Pomezia. L’Asl ha il dovere di predisporre controlli sanitari, gratuiti e periodici nel tempo, a tutela della salute dei cittadini e dei lavoratori, mentre l’Arpa deve continuare la sua attività di monitoraggio su amianto e diossina. Per rispondere a questa grave emergenza  sarebbe necessaria l’istituzione di una task force, una concreta sinergia tra Istituzioni  e  forze sociali affinché si lavori unitamente per la tutela dell’ambiente, della salute e del sistema produttivo e occupazionale del territorio”. Oltre 35 Vigili del Fuoco sono ancora al lavoro per spegnere il maxi incendio e attualmente si sta procedendo allo smassamento e raffreddamento dei materiali all’interno dello stabilimento di smaltimento di materiali in plastica e carta. Intanto la Procura di Velletri ha disposto il sequestro dello stabilimento  “Eco X” protagonista  dell’ enorme incendio. La procura, ha incaricato l’Arpa di verificare quanta  diossina eventualmente si è sprigionata nell’aria, per giovedì saranno pronti i dati.  Avviati anche gli accertamenti per verificare la regolarità dell’operato dell’azienda rispetto alle autorizzazioni che aveva ottenuto. Il procuratore di Velletri Francesco Prete ed il sostituto Luigi Paoletti, hanno disposto  verifiche sulle fibre di amianto eventualmente liberatesi nell’aria. Anna Ammanniti  
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