La Ugl chiede al Comune di non erogare più i soldi alla società che gestisce l’appalto. Pronte manifestazioni di protesta.
<Non ricevono lo stipendio dallo scorso Novembre le nove addette alle mense scolastiche del comune di Cervaro – scrive l’Ugl rendendo nota la situazione – Il cambio di appalto, avvenuto ad inizio dell’anno scolastico in corso ha notevolmente peggiorato la situazione occupazionale delle cuoche che, da tredici anni, operano regolarmente e con grande professionalità negli istituti di via Largo Verdi, via Abate Rea (località Pastenelle), via Santa Lucia (Colle Tornese), via Macerine (Porchio) e via Foresta, tanto da richiamare l’attenzione della direzione provinciale del lavoro che sta effettuando un’ispezione accurata sulla vicenda. La dirigenza della società da tempo risulta latitante e nell’ultimo incontro sindacale, al quale ha preso parte il vice sindaco di Cervaro Gino Canale, a rappresentare la ditta, è stata una persona di incerta provenienza aziendale che da tempo impartisce disposizioni senza averne il titolo. La situazione, per le nove impiegate, che devono ricevere sei mensilità arretrate, è ormai insostenibile: “Attendiamo la relazione dell’ispezione della direzione provinciale del lavoro che ha già incontrato le cuoche – ha detto Arcangelo Longo della Ugl Cassino – perché è nostro intento ora cercare di bloccare i pagamenti del Comune alla società e far ottenere direttamente alle lavoratrici le cifre che mensilmente vengono erogate alla Mamma Catering e Ristorazione Srl. Ci stiamo attivando attraverso i nostri studi legali e non escludiamo nei prossimi giorni di manifestare nei confronti del Comune di Cervaro che riteniamo corresponsabile di questa situazione. Invitiamo l’amministrazione – ha concluso Longo – a non pagare più una ditta che non retribuisce le proprie impiegate”>.
