Editoriale – Sora, amministrazione De Donatis… solo contraddizioni!!!

Alessandro Andrelli
4 MIn Lettura
Sora… città delle contraddizioni.  Così si potrebbe scrivere su un cartello posizionato all’ingresso del paese. Da quando l’Amministrazione De Donatis è al governo in città, è vero tutto ed il contrario di tutto. Da una parte l’Assessore al Bilancio Paolacci vuole a tutti i costi il potenziamento dell’Area Finanziaria e crea l’Ufficio Speciale Recupero Crediti. Obiettivo prioritario, su tutto e tutti, battere cassa velocemente e senza indugio, recuperando il dovuto dalle tasse pregresse non pagate. Dall’altra parte sempre l’Assessore al Bilancio Paolacci invia agli organi di stampa un comunicato con cui informa i cittadini che a causa di imprevisti (anche se voci di palazzo parlano di dubbie capacità gestionali) si stanno verificando ritardi nella consegna della TARI, per cui si è autorizzati a pagare il dovuto in ritardo .

Volontà di incassare velocemente da una parte, problemi e disguidi dall’altra. Stessa grottesca situazione per la consulta del commercio. In prima battuta rimbombanti articoli dell’assessore Lucarelli per le 146 persone costituenti (mai vista a Sora un risultato del genere!!!) e per il nuovo presidente derivante da una mega elezione caratterizzata da una mega affluenza, poi oggi (solo qualche mese dopo!) altri articoli, sempre dello stesso assessore per un nuovo presidente frutto di una mini elezione caratterizzata da una mini affluenza (19 persone). E non finisce qui! Se da una parte per la pregiudiziale di Pintori alla delibera per il Bilancio di Previsione, il sindaco De Donatis, facendo fantapolitica ed ancor più fanta filosofia, afferma che Regolamenti e Statuti non contano e che si fa sempre e soltanto riferimento alla legge dello stato, Lucarelli giustifica il mancato uso del nuovo campetto di Costantinopoli con la mancanza di un Regolamento che sancisca nel dettaglio l’utilizzo dello stesso. E se poi vediamo da un lato l’Ambiente Surl in estrema difficoltà economica alla ricerca di fondi ovunque, dall’altro è impossibile non notare che tutti i parchimetri sono fuori uso da giorni e giorni. Nessuno si preoccupa dell’incasso perso così come nessuno si è attivato per risolvere il banale problema che ne impedisce il funzionamento. Voci vicine alle stanze dei bottoni, infatti, sembrerebbero dare per certo che l’impedimento sta nel fatto che nessuno vuole svuotare le cassette piene di monete, quasi snobbando il guadagno. Si potrebbe, altresì, continuare la nostra veloce carrellata per toccare Parco Santa Chiara. Qui il Sindaco minaccerebbe addirittura di far smontare tutti i giochi donati gratuitamente da una Associazione per mancanza di manutenzione, quando dall’altra parte il Consigliere Delegato Bruni vuole a tutti i costi il suo campo da mini golf e chiosco al modico costo di circa 200.000 euro.. E si potrebbe poi parlare della tanto famigerata riorganizzazione comunale partorita dopo nove mesi di studio “matto” e “disperatissimo” che ha portato ad un Comune caratterizzato da una totale inefficienza. “La vita è un palcoscenico – diceva Shakespeare – dove ognuno recita la sua parte”, ma a Sora l’Amministrazione De Donatis è davvero da Oscar. Accanto poi ad un politichese forbito, caratteristico degli articoli del Sindaco, abbiamo il niente della squadra. Ma la piattaforma civica non era già pronta prima della vittoria? Non c’erano tavoli tecnici a supporto della neo Amministrazione che tanto vantava un’aria nuova? Non c’erano promesse di cambiamento e di legalità? Sora, completamente spianata dalle contraddizioni dell’attuale gruppo di governo, continua terribilmente a soffrire. Alessandro Andrelli
Condividi questo articolo
Nessun commento