In occasione del pellegrinaggio organizzato dalla sottosezione Unitalsi dal 22 al 28 aprile al santuario della Madonna di Lourdes il vescovo Gerardo ha celebrato la messa presso la grotta di Nostra Signora. Tantissimi i fedeli che hanno assistito commossi.

E’ un messaggio di
passione e di amore quello che emerge dall’omelia di SE il vescovo in pellegrinaggio a Lourdes con gli amici dell’Unitalsi insieme agli altri pellegrini, ai malati, ai barellieri e dame dell’associazione. Il
sacrificio del Signore – spiega Antonazzo – è un “
dolore amato e voluto; invoca salvezza e
dona grazia.
Il dolore da maledizione divine grazia. E’ il dono più grande che ci è stato lasciato e che solo i cristiani possono comprendere”.
Il vescovo ha invitato tutti ad amare come il Signora ama, con un
amore nuziale. Lo stesso amore dei consacrati, degli sposi, delle coppie, dei genitori e soprattutto dei volontari.
“
L’Unitalsi è una famiglia, – si legge sul sito della
Diocesi – soprattutto in termine di bellezza, di spiritualità, di fraternità, di santità, di cammino di fede, di carità dinamica. Partecipando al pellegrinaggio UNITALSI, ciascuno risponde alla chiamata di Nostra Signora di Lourdes “
Voglio che qui si venga in processione“; è ciò che ci chiede la Chiesa in nome della quale e per conto della quale, i volontari Unitalsi aiutano gli amici diversamente abili a non sentirsi abbandonati ed a
vivere nella gioia e nella spiritualità l’esperienza forte del Pellegrinaggio”.
FraM
Foto da TV2000