(di Alessandro Redirossi) Il trasferimento del mercato settimanale a Selva Piana prorogato per altri 7 mesi. È quanto deciso dal Comune con un’ordinanza di ieri, 26 aprile: proprio il giorno in cui scadeva il termine stabilito dal precedente atto di gennaio, con cui l’amministrazione aveva spostato “temporaneamente”, per 3 mesi, il mercato dal Casaleno a Selva Piana a causa dei lavori sul nuovo Stadio.
A motivare la maxiproroga ancora i lavori sul nuovo Benito Stirpe. Intanto non si placa la polemica, con diversi ambulanti che chiedono il ritorno al Casaleno alla fine del periodo temporaneo. Ma anche residenti del quartiere che continuano a registrare disagi nel giovedì del mercato. Trentacinque operatori avevano diffidato a marzo il Comune affinché il mercato al termine dei tre mesi appena trascorsi tornasse al Casaleno. Il sindaco Nicola Ottaviani aveva però tirato dritto, affermando alcuni giorni fa che il mercato a Selva Piana «sarà prorogato per altri 3 mesi dall’amministrazione e, qualora i riscontri si confermassero positivi, la localizzazione diventerà definitiva». Alla fine la proroga è stata di 7 mesi, anziché 3. «Molti banchi sono tagliati fuori e hanno registrato una contrazione degli incassi – spiega Marrigo Rosato, dell’associazione Imprese Oggi – Gli scontenti sono tanti, molti di più dei 35 che hanno diffidato il Comune. In base alle notizie a nostra disposizione i lavori al Casaleno dovrebbero finire entro giugno. Come si è arrivati a una proroga fino a novembre? Il trasferimento è temporaneo e collegato ai lavori: dopodiché si deve tornare al Casaleno». Diverse le posizioni dei rappresentanti di Confersercenti e Confcommercio. «La maggioranza degli ambulanti è molto soddisfatta della collocazione a Selva Piana, perché un mercato all’interno della città assicura più introiti e più visibilità» dice Giuseppe Nardoni (Confesercenti). Alessandro Redirossi
