Centinaia di cittadini stanno partecipando in questi giorni, a Ferentino, alle celebrazioni in onore del patrono della città, Sant’Ambrogio Martire. Una devozione forte, particolarmente sentita e inalterata col passare degli anni.
Dal 21 aprile ogni giorno, alle 19, in Cattedrale vengono concelebrate le messe della Novena di ringraziamento e la basilica viene riempita come un uovo dalla massa dei fedeli. Significativa la preghiera a Sant’Ambrogio da parte del suo popolo, che suona come una invocazione di sostegno, di assistenza in questa misera vita: “O inclito Martire e nostro principale Protettore, gloriosissimo Sant’Ambrogio, dal soglio di gloria, ove siedi trionfante, volgi pietoso lo sguardo su di noi, che supplici ci prostiamo ai tuoi piedi. Tu vedi da quanti mali siamo oppressi nell’anima e nel corpo. Muoviti a pietà del nostro misero stato. Purtroppo abbiamo peccato. Ora eccoci pentiti per aver offeso l’infinita bontà di Dio. Ottienici, ti preghiamo, il perdono delle nostre colpe e la santa perseveranza nel bene. Allontana da noi ogni male e liberaci da ogni avversità. O Santo nostro Protettore, soccorrici in questa misera vita e guidaci all’eternità beata del cielo…”. Aldo Affinati
