Trentenne frusinate vittima di una organizzazione dedita al furto di identità per truffare lo Stato. L’uomo ha scoperto il misfatto quando gli è stata recapitata una missiva dall’Inps di Napoli che chiedeva alcuni chiarimenti in merito all’erogazione di una indennità di disoccupazione erogata dall’istituto previdenziale campano.
Trentenne frusinate vittima di un furto di identità. Nei giorni scorsi l’uomo si è visto recapitare una missiva proveniente dall’Inps di Napoli che lo invitava a presentarsi negli uffici ispettivi per una indennità di disoccupazione che gli era stata erogata per la somma di 5000 euro. L’uomo che lavora presso una ditta del capoluogo è caduto dalle nuvole. Lui non aveva mai presentato alcuna domanda di disoccupazione, tantomeno a Napoli. Quando si è recato negli uffici partenopei gli era stato detto che la somma era stata incassata. Ma da chi? In seguito ha appreso che gli uomini della Guardia di Finanza avevano avviato indagini in merito ad una organizzazione malavitosa dedita appunto a rubare identità per truffare lo Stato. L’uomo, rappresentato dall’avvocato Francesco Galella è stato ascoltato dalle fiamme gialle come persona informata dei fatti. Tramite il suo legale ha presentato una denuncia querela nei confronti di ignoti. Nel frattempo è venuto fuori che la procura di Frosinone ha aperto un fascicolo su questa vicenda dove sembra che siano coinvolti, sempre in qualità di vittime, altri ciociari. Marina Mingarelli
