Viene chiamato anche “animalicidio” ed è un reato penale punito con la reclusione da 4 mesi a 2 anni. “I responsabili – dice la proprietaria dei cuccioli – probabilmente pensano che uccidere animali non è reato ma non è così”. E’ distrutta la giovane donna proprietaria dei 3 cani e del gatto avvelenati con la lumachite nel giro di una settimana in via Scocciaformiche.

“Forse a qualcuno dà fastidio che i cani abbaiano o non so – racconta con la voce tremante – Fatto sta che qualcuno ha sparso il veleno qui intorno a casa. Un cane siamo riusciti a salvarlo – racconta – Gli altri purtroppo non ce l’hanno fatta. Ma chi ha messo il veleno non capisce che
provoca dolore ad una famiglia? Loro, i cuccioli, fanno parte della famiglia…“. Chi ama gli animali sa benissimo che è così, che spesso sono gli amici a quattro zampe i più capaci a trasmettere amore; che le “bestie” non sono loro ma chi pensa di eliminare “problemi” e “fastidi” avvelenando e uccidendo esseri innocenti.
La famiglia ha presentato regolare denuncia alle
Guardie Forestali di Sora. Ora il timore è che ci sia ancora del veleno e che altri animali possano ingerirlo.
Ai proprietari di animali si consiglia la massima attenzione.
IM