“Basta con l’ arroganza dell’amministrazione penitenziaria. La f.n.s. c.i.s.l. p r o c l a m a lo stato di agitazione del personale del corpo di polizia penitenziaria”. Inizia così una nota a firma del sindacato.
“Per l’ennesima volta abbiamo cercato, per senso di responsabilità, di convincere l’amministrazione penitenziaria ad avere rispetto delle leggi, delle norme contrattuali e del ruolo del sindacato. Anche sulla determinazione delle piante organiche da prevedere per il corpo di polizia penitenziaria i vertici del d.a.p. hanno inteso non ascoltare chi rappresenta il personale e andare avanti, incuranti degli effetti pesanti che si scaricheranno sul servizio e sul personale che già vive una condizione di disagio e di difficoltà con tutti i conseguenti effetti che ciò determina sulla salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro del personale che svolge i propri compiti istituzionali solo per forte senso del dovere e di spirito di forte abnegazione”. “Il personale ed il sindacato che ne rappresenta le loro istanze non sono più disposti ad accettare scelte sbagliate e che sono ormai da tempo fonte primaria dei problemi a volte purtroppo anche con conseguenze fatali che coinvolgono i baschi blu. Per tali ragioni la fns cisl ha chiesto un incontro urgente al ministro della giustizia – on. Andrea Orlando – per ripristinare il rispetto delle regole e del ruolo della contrattazione. Stiamo pertanto organizzando una manifestazione a Roma, presso la sede del ministero della giustizia, da tenersi entro la fine di aprile 2017”.
