Regione – Sanità, nuovo piano per le liste d’attesa

Irene Mizzoni
10 MIn Lettura
Il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti e il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin illustrano ilPiano Regionale per il Governo delle Liste d’Attesa 2016-2018, documento approvato con Decreto del Commissario ad Acta, che prevede un sostanziale aggiornamento del vecchio piano per le prestazioni di specialistica ambulatoriale, con alcune novità riguardanti i criteri per l’individuazione degli Ambiti di garanzia e i Progetti straordinari per l’abbattimento delle liste di attesa.

Il decreto è il frutto di un ampio accordo e di un lavoro di condivisione e studio della Regione Lazio con le organizzazioni sindacali (Cgil, Cisl e Uil) e quelle della Medicina Generale (FIMMG, SMI, SNAMI, INTESA SINDACALE). L’insieme delle azioni descritte ha come obiettivo il governo delle liste di attesa con il contenimento dei tempi che devono essere gradualmente ricondotti a livelli di normalità raggiungendo, per le prescrizioni di primo accesso prioritarizzate, gli standard di risposta entro i tempi massimi indicati a livello nazionale (90%), con riferimento agli ambiti territoriali di garanzia. Il Decreto assegna inoltre alle Direzioni aziendali delle ASL 60 giorni, dalla data di notificazione del provvedimento, per adottare e trasmettere alla Direzione Regionale l’aggiornamento del piano attuativo aziendale. Ecco le principali novità contenute nel decreto: CLASSE DI PRIORITA’ Con il nuovo piano regionale per le liste d’attesa è prevista l’indicazione da parte del medico prescrittore del grado di urgenza della prestazione richiesta sulla base di criteri clinici condivisi. Queste le 4 priorità che il medico potrà assegnare sottoscrivendo la ricetta: U – Urgente da eseguire entro 72 ore; B – Breve da eseguire entro 10 giorni; D – Differibile da eseguire entro 30 giorni per le visite e 60 per le prestazioni strumentali; P – Programmata da eseguire entro 180 giorni. SEPARAZIONE DEI CANALI DI ACCESSO Per rispettare le classi di priorità, il decreto mette a punto un GOVERNO DELLE LISTE DI ATTESA con la netta distinzione in due flussi: 1^ ACCESSO (ovvero le prime visite e le prime prestazioni diagnostiche e terapeutiche, con il primo contatto con il paziente che pone la questione al medico); PRESA IN CARICO (il paziente viene preso in carico dal medico e seguito nel suo percorso di diagnosi e cura, con le prenotazioni delle prestazioni di controllo effettuate direttamente dal medico o dalla struttura). In poche parole sarà dunque il medico di base o il medico al quale ci si è rivolti a prenotare la prestazione necessaria e ad assegnare al paziente luogo e data del controllo mediante un software che comunica con il Recup regionale. PROGETTI STRAORDINARI PER L’ABBATTIMENTO DELLE LISTE DI ATTESA L’abbattimento delle liste d’attesa (che ha un tempo stimato di realizzazione di dodici settimane) riguarda principalmente 8 esami ecografici e 3 visite specialistiche, quelli dove le attese sono più lunghe, con un finanziamento di 10 milioni di euro stanziati per realizzare questo progetto. Ovviamente senza alcuna discriminazione per chi ha già fatto la prenotazione tramite Recup regionale: le persone già in lista di attesa saranno richiamate dal mese di maggio, per anticipare gli appuntamenti già prenotati, a partire dalle attese più lunghe. Il trattamento è previsto per queste visite specialistiche (VISITA CARDIOLOGICA + ECG, VISITA DERMATOLOGICA E VISITA OCULISTICA) e anche per i seguenti esami: cid:image001.png@01D2AFA7.838C87B0 I primi accessi delle 8 prestazioni ECOGRAFICHE e delle 3 VISITE SPECIALISTCHE dovranno avvenire entro il tempo massimo di attesa per classi di priorità.Per il primo accesso il medico di medicina generale deve rilasciare al paziente un promemoriacontenente: la prescrizione e il luogo e la data della prestazione. GESTIONE TRASPARENTE Il decreto stabilisce inoltre la cosiddetta ‘trasparenza delle agende di prenotazione visibili al ReCUP’, al fine di consentire la razionale attività di registrazione di tutti gli appuntamenti. La regola di base è che ad ogni prestazione erogata deve corrispondere una prenotazione. FABBISOGNO E COMMITTENZA DELLE ASL Il nuovo piano prevede una ‘riformulazione delle Asl’ al loro interno, ovvero ogni Asl dovrà programmare la propria rete di offerta per le diverse tipologie di prestazioni, valutando la quota di attività che è in grado di produrre attraverso le proprie risorse e quella che può essere acquistata dalle Aziende Ospedaliere e dalle strutture private accreditate. Le Aziende sanitarie dovranno infine prevedere il recupero dell’efficienza attraverso l’ottimizzazione dei turni del personale e dell’uso dei macchinari. In ogni azienda del Servizio sanitario regionale sarà aumentata la produzione attraverso prestazioni aggiuntive e l’apertura dei servizi (fino alle ore 22 e nei giorni di sabato e domenica). Per le tre visite specialistiche sarà inoltre avviata una sperimentazione grazie alla quale il cittadino può eseguire un esame in giornata senza avere la prenotazione. Gli «Ambulatori aperti» devono essere attivati in ogni distretto (almeno 2 nelle ASL del Comune di Roma) a partire dalle Case della Salute. Tutto questo per smaltire al più presto le richieste arretrate ed entrare in regime con le nuove regole approvate dal DCA. NUOVE REGOLE ANCHE PER L’INTRAMOENIA Il decreto prevede anche uno ‘stretto monitoraggio di inadempienze, irregolarità o situazioni in contrasto con le norme vigenti’, e se riscontrate, le ASL provvederanno ad una riduzione o sospensione delle attività di Libera professione (intramoenia), nei casi in cui i tempi di attesa dell’attività istituzionale superino, in modo sistematico e rilevante, quelli massimi indicati dalla programmazione regionale (ovvero 30/60 giorni per le priorità «D» e 180 giorni per le priorità «P»). La riduzione e/o sospensione cesserà dal momento in cui sarannoripristinati i tempi di attesa per l’attività istituzionale inferiori ai valori massimi previsti.     SALUTE LAZIO – LA SANITÀ DEL LAZIO A PORTATA DI MANO SaluteLazio è l’App della Regione Lazio, realizzata da LAZIOcrea, che permette di consultare, in modalità geolocalizzata, le strutture sanitarie presenti nel territorio laziale: Pronto Soccorso, Ambulatori di cure primarie, Centri vaccinali, Case della Salute, Guardia Medica e Farmacie di Roma e Provincia. Con l’app è possibile visualizzare su mappa le strutture più vicine, selezionando il raggio di distanza in km, ed eventualmente avviare la navigazione guidata verso la struttura selezionata. PRONTO SOCCORSO – La mappa restituisce i pronto soccorsi più vicini, a seconda del raggio di km selezionato e per ogni struttura è possibile visualizzare il nome, l’indirizzo, la distanza espressa in km e il numero di pazienti in attesa, in trattamento e in osservazione breve, suddivisi per codice di triage. È anche possibile consultare l’indice di accessi di ogni singola struttura in base al codice di triage. In questo caso, l’app restituisce su mappa le strutture evidenziate in base al grado di affluenza (azzurro: bassa affluenza; arancione: media affluenza; viola: alta affluenza). AMBULATORI DI CURE PRIMARIE: queste strutture sono nate per dare risposte appropriate ai bisogni dei cittadini e per migliorare la fruibilità delle risorse sanitarie. I cittadini possono rivolgersi agli ambulatori di cure primarie il sabato, la domenica e i giorni festivi a prescindere dalla Asl di riferimento. I cittadini possono recarsi presso le strutture per visite di medicina generale, medicazioni, prescrizione farmaci, visite specialistiche ed esami diagnostici, prescrizioni di prestazione e rilascio certificati. L’app SaluteLazio permette di consultare su mappa tutte le strutture disponibili e ricercare quella più vicina, fornendo informazioni su indirizzo, telefono e orari di apertura. CASE DELLA SALUTE: offrono ai cittadini un’unica sede territoriale di riferimento alla quale rivolgersi ogni giorno per diversi servizi socio sanitari, tra cui le patologie croniche. Grazie all’app SaluteLazio è possibile ricercare la struttura più vicina, consultare tutti i servizi e le attività specialistiche presenti nelle singole strutture e tutte le informazioni su orari di apertura, prenotazioni e contatti. CENTRI VACCINALI: l’app consente di visualizzare su mappa tutti i centri vaccinali più vicini, selezionando il raggio di distanza in km, ed avere informazioni su orari, indirizzi e numeri telefonici. FARMACIE DI ROMA E PROVINCIA – L’app consente di visualizzare su mappa le farmacie più vicine, selezionando il raggio di distanza in km e di avere informazioni sugli orari, indirizzi e contatti. È possibile visualizzare la posizione e il percorso per raggiungere la struttura desiderata tramite navigatore. L’app consente anche di visualizzare su mappa le farmacie aperte (colore verde), quelle chiuse ma reperibili (colore giallo) e quelle soggette a turnazione variabile (colore grigio). I dati delle farmacie di Roma e Provincia sono forniti da FederfarmaRoma. SaluteLazio è scaricabile gratuitamente sia per Android sia per iOs. SaluteLazio utilizza gli Open Data della Regione Lazio.
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