Un falegname di Frosinone aveva smontato tutti gli infissi che aveva installato in un casolare di Pofi, perchè il proprietario, che non era rimasto soddisfatto per alcuni lavori svolti, gli aveva detto che non lo avrebbe saldato se non risistemava alcune cose. Nei giorni scorsi la procura ha dissequestrato le porte e le finestre che si trovavano nella falegnameria dell’artigiano ed ha riconsegnato il tutto al legittimo proprietario.
Sono state dissequestrate le finestre e le porte di proprietà di Claudio Campedello, un docente del conservatorio di Pesaro che tornando nella sua abitazione di Pofi si era ritrovato senza infissi perché il falegname incaricato del lavoro li aveva smontati e portati nel suo laboratorio a Frosinone. La motivazione di quel comportamento stava nel fatto che il professore di musica doveva dargli ancora poche migliaia di euro. Siccome però alcuni lavori non erano stati realizzati come lui avrebbe voluto gli aveva detto che quei soldi li avrebbe avuti ad opera terminata. L’artigiano per tutta risposta si era recato nell’abitazione del cliente ed aveva smontato tutti gli infissi. Nei giorni scorsi la procura ha disposto il dissequestro di tutto il materiale e lo ha restituito al legittimo proprietario.
Mar.Ming.
