Sora – Valter Tersigni a De Donatis: “Pensi ai tanti ragazzi sorani senza lavoro”

Francesca Merolle
3 MIn Lettura
“Vigilare sull’operato dell’amministrazione De Donatis è un dovere civico, deriva dalla profonda fiducia che tanti sorani hanno riposto in me ed è necessario per tutelare l’intera cittadinanza”. E’ con questa motivazione che il consigliere Valter Tersigni interviene sull’“Istituto del comando”, utilizzato di recente dall’amministrazione De Donatis per trasferire, dal Comune dell’Aquila a quello di Sora, un funzionario di vigilanza, categoria D3.  “Dopo l’interrogazione sulle gravi irregolarità riscontrate in merito alla procedura attuata da De Donatis per la scelta dei dirigenti ed oggi affidata alla Magistratura, alla Corte dei Conti ed all’Anticorruzione,-  continua Tersigni –  non potevo non approfondire anche l’“Istituto del comando”, utilizzato per portare a Sora un Funzionario di Vigilanza,  categoria D3, dipendente a tempo indeterminato presso il Comune dell’Aquila”.

“Molteplici riferimenti giuridici, evidenziano che l’iter amministrativo adottato presenta – anche in questo caso –  gravi irregolarità. A fronte delle quali, ho inoltrato un’interrogazione al Sindaco, diffidandolo ad annullare immediatamente tale procedura. Intendo, quindi, inviare un apposito esposto alla Corte dei Conti, all’Anticorruzione ed al MEF, al fine di far vagliare, ciascuno per le proprie competenze, l’operato amministrativo tenuto dalla Giunta De Donatis. Oltre alle problematiche della procedura attuata, politicamente mi fa male constatare che la maggioranza si è impegnata fino all’inverosimile per collocare a Sora un funzionario (addirittura di categoria D3) assunto a tempo indeterminato in un altro Comune. Nessuno ha considerato minimamente la possibilità di impegnarsi per consentire nuove assunzioni, magari part-time e/o a tempo determinato, per i tanti ragazzi sorani che sono senza lavoro. Per scelta, l’amministrazione De Donatis  ha preferito sobbarcarsi la spesa di un altro funzionario D3 con Posizione Organizzativa, piuttosto che pensare ad inserire nel mondo del lavoro ragazzi del nostro territorio. Prima di assecondare volontà pindariche di qualche membro della sua maggioranza, il sindaco avrebbe dovuto pensare maggiormente alle nostre nuove generazioni. Solo dando ai giovani un futuro, gli impediremo di andare via dalla nostra città.  Sora è bellissima. I nostri ragazzi sono in gamba e pieni di idee. Tanto si potrebbe fare anche se la nostra realtà lavorativa si presenta ogni giorno più difficile.  Lottiamo per noi stessi, lottiamo per le nostre nuove generazioni, lottiamo per il loro futuro che è anche il futuro di tutti noi”. Fonte comunicato stampa In galleria il testo integrale dell’interrogazione
Condividi questo articolo
Nessun commento