Ceprano – Parroco accusato di pedofilia, il terribile racconto degli abusi

Francesca Merolle
2 MIn Lettura
Pedofilia. Questa l’accusa mossa nei confronti di un parroco che aveva operato nella chiesa di San Rocco a Ceprano. A puntare l’indice su di lui un ragazzo di 32 anni che lo accusa di averlo violentato quando aveva soltanto otto anni. Questa mattina in aula è salito sul banco dei testimoni proprio la vittima della violenza sessuale che ha raccontato con dovizia di particolari gli abusi subiti nella casa canonica e nella sagrestia.

Parroco accusato di pedofilia, questa mattina in aula ha parlato la vittima di questi presunti abusi. L’uomo oggi 32enne, ha raccontato che le violenze sessuali erano iniziate quando aveva appena otto anni. Con la scusa di una gita con gli altri bambini, don Gianni Bekiris, l’imputato, che all’epoca dei fatti aveva il ruolo di parroco nella chiesa di San Rocco a Ceprano, l’aveva attirato nella sua camera d’albergo e lo aveva stuprato. Gli abusi sessuali erano poi continuati nella casa canonica e nella sagrestia. Per ben sedici anni la vittima era stata costretta ad obbedire, a soddisfare le perversioni di quel prete. Poi era arrivata la liberazione, il coraggio e l’aveva denunciato. Rappresentato dall’avvocato Carla Corsetti si è costituito parte civile. Ieri mattina ha ripercorso davanti ai giudici ed al pubblico ministero quegli anni drammatici e dolorosi. La prossima udienza si terrà il 17 ottobre. L’imputato è difeso dall’avvocato Giuseppe Pizzutelli. Mar.Ming. Foto dal web  
Condividi questo articolo
Nessun commento