Durante il Consiglio comunale di giovedì scorso, convocato per l’approvazione del Bilancio di previsione, c’è stata un’accesa discussione, incentrata sul problema scuole ed edifici scolastici. Nel documento contabile infatti è riportato l’ampliamento della scuola primaria di Osteria della Fontana (sei aule e palestra), argomento non condivisibile soprattutto dal consigliere di minoranza Simone Ambrosetti.
Un argomento che ha fatto molto discutere i presenti dell’amministrazione comunale, sia della maggioranza che della minoranza. Il sindaco Fausto Bassetta, parecchio amareggiato nell’apprendere la notizia che un istituto scolastico ha diffidato l’intera amministrazione comunale, da voce a una provocazione : “Ma oggi in questa città c’è bisogno di due comprensivi? Probabilmente il problema degli edifici già sarebbe stato risolto!” Certo solo una provocazione da parte del primo cittadino, dopo un’infinita diatriba nata per il contendersi lo stesso edificio da parte di due comprensivi , sito in località Finocchieto , sembra che il problema non trovi soluzione, se non addirittura con la costruzione o l’ampliamento di una struttura. E se alla fine non sarebbe davvero meglio avere un solo comprensivo? Non si risparmierebbe denaro pubblico e si avrebbe una maggiore efficienza amministrativa, oltre che rapporti istituzionali più chiari e semplici? Anna Ammanniti
