Muore in ospedale a causa di una anemia. La procura ha aperto una inchiesta.
I fatti si riferiscono al dicembre del 2016 quando A.R. 63 anni, residente ad Alatri, era stato ricoverato a causa di un malessere che gli provocava mancanza di forze ed affaticamento. Dopo il primo ricovero presso lo Spaziani, dove sembrava che il quadro clinico fosse migliorato, ne era seguito un secondo dove le condizioni del paziente erano peggiorate. La situazione era precipitata al punto di decretarne la morte. I familiari però non credono che la causa del decesso sia ascrivibile ad una grave forma di anemia. Così hanno presentato una dettagliata denuncia in procura per accertare eventuali irregolarità da parte del personale sanitario.. Rappresentati dall’avvocato Enrico Pavia vogliono sapere se siano stati messi in atto tutti gli interventi atti ad evitare la morte del loro congiunto. Il sostituto procuratore titolare delle indagini ha chiesto la riesumazione della salma. L’altra mattina dopo l’operazione di disseppellimento, il corpo di R. A. è stato sottoposto ad esame autoptico. I risultati tra sessanta giorni. Sei i medici che risulterebbero sul registro degli indagati. Marina Mingarelli
