“Condanna fenomeni di violenza e bullismo”, è questo l’oggetto di un ordine del giorno – indirizzato al Consigliere Luigi Vacana, al Presidente Antonio Pompeo ed al Segretario Adriano Marini – presentato dal Consiliere Danilo Magliocchetti. Ecco il contenuto.
<Evidenziato che – si legge – il territorio della provincia di Frosinone, nonostante l’impegno delle Famiglie, della Scuola, della Comunità Ecclesiale, delle Forze dell’ordine e delle Istituzioni, non si sottrae, come nel resto d’Italia, alla emergenza educativa dei giovani, troppo spesso lontani dai valori e dai principi tradizionali del rispetto, della solidarietà, del dialogo, dell’aiuto nei confronti del più debole, o di chi è in difficoltà, determinando quindi un preoccupante degrado morale>. <Preso ancora atto – continua – che i recenti tragici fatti di cronaca locale testimoniano, da un lato, un evidente disagio giovanile che, incapace di confrontarsi dialetticamente e pacificamente, si nasconde dietro una forma di bullismo esasperato, che manifestato con assurda violenza, ha portato a conseguenze estreme; dall’altro, che tutti coloro che hanno il potere, e anzi il dovere, di vigilanza su determinati fenomeni di disagio giovanile, non devono abbassare la guardia, anche in quei casi dove le vittime forse per paura o vergogna, tendono a minimizzare, giustificare, nascondere tutti quei fenomeni di prepotenza, prevaricazione, vessazione ripetuta diretta o indiretta>. <Tutto ciò premesso considerato e ritenuto. I sottoscritti Consiglieri provinciali CONDANNANO ogni forma di violenza che non può mai essere intesa come una risposta ai problemi, semmai la causa di problemi più grandi. IMPEGNANO il Presidente della Provincia, Avv. Antonio Pompeo: ad attivare, di concerto con la Dirigenza scolastica provinciale, allo scopo di segnalare in forma anonima ogni abuso di potere o gesto intimidatorio, la realizzazione, in tutte le scuole della provincia di Frosinone, di una casella postale nella quale raccogliere le segnalazioni di atti di bullismo o cyberbullismo, eventualmente verificatisi in quella determinata scuola; a realizzare, attraverso il coinvolgimento delle istituzioni scolastiche e delle Autorità di pubblica Sicurezza, giornate di formazione e sensibilizzazione nei confronti degli studenti, insegnanti e genitori, allo scopo di avere a disposizione tutti gli strumenti necessari per prevenire, riconoscere e combattere il bullismo e in generale ogni forma di violenza e di prevaricazione giovanile>. (foto di repertorio)
