Padre disperato presenta una denuncia alla procura di Frosinone perché i suoi figli di 12 e 11 anni, da quando è uscito fuori da un movimento religioso, non lo vogliono più vedere.
I figli non lo vogliono più vedere perché dopo anni era uscito da quel movimento religioso di cui facevano parte loro. insieme alla mamma L’uomo, un tecnico antennista di Frosinone di 53 anni, si è rivolto all’avvocato Tony Ceccarelli per presentare una dettagliata denuncia in procura perchè a suo dire dopo il divorzio dalla moglie sarebbe stato estromesso dalla vita dei suoi figli, un maschio di dodici anni e una femmina di undici. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è un messaggio che il primogenito gli aveva scritto. Una frase che non lasciava spazio all’immaginazione. <papà io non ti voglio vedere perchè tu sei uscito dalla nostra comunità>. Secondo quanto dichiarato dal genitore nella denuncia adesso agli occhi dei figli viene visto come qualcuno in preda al demonio. . La dipendenza psicologica dei figli a questo culto avrebbe assunto un livello decisamente esasperato. Non a caso loro stessi in più di qualche occasione avrebbero affermato di temere per la loro incolumità personale nel caso non frequentavano i raduni settimanali. A loro dire sarebbero stati sicuramente puniti. A detta del denunciante i bambini avrebbero subìto una vera e propria devastazione psicologica. Tanto che sarebbero arrivati a rifiutare ogni esperienza che non rientri in questo movimento religioso. Loro così piccoli, non possono festeggiare i compleanni, ricevere regali, ma soprattutto non possono fare i bambini. A Tal proposito l’avvocato Ceccarelli ha presentato in procura la richiesta al genitore collocatario, e dunque la madre, di non portare con sé i figli durante le riunioni del movimento religioso evitando, nel contempo forme dirette di condizionamento. Della questione è stato informato anche il tribunale dei minori. Marina Mingarelli
