Frosinone – Un ciociaro nella segreteria della Fistel Cisl regionale Roma e Lazio

Francesca Merolle
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Nelle giornate del 15/16 marzo si e svolto il congresso regionale della Fistel Cisl di Roma e del Lazio. Hanno partecipato 149 delegati in totale di cui 20 provenienti da Frosinone. Pasquale Legnante e stato il più votato.

Il congresso ha visto la partecipazione dei massimi livelli dell’organizzazione sindacale e tantissimi sono stati gli autorevoli ospiti. A seguito della relazione del segretario generale uscente Faraoni, numerosi sono stati gli interventi dei delegati che, recuperando la convinta relazione introduttiva del Segretario Generale uscente, hanno testimoniato la visione e l’azione politica della Fistel Cisl finalizzata alla difesa degli attuali assetti occupazionali del territorio, nonché alla ricerca continua per evidenziare le eccellenze industriali e sindacali presenti nel Lazio. Dopo il dibattito si sono svolte le elezioni a scrutinio segreto e con grande soddisfazione Pasquale Legnante e stato il più votato in assoluto ed e stato eletto nella segreteria regionale di Roma e del Lazio della Fistel Cisl, e sono stati eletti nel consiglio generale per la prima volta in assoluto ben 7 delegati: Luca Antonini della cartiera Reno De Medici, Daniele Di Palma della cartiera Hps, Antonio Fantauzzi, Vincenzo Lombardi,  Marcello Perruzza della cartiera Burgo, Antonio Taraborelli  e Serena Rossi. Legnante ha dichiarato: “Felice e onorato di essere stato eletto nella Segreteria Regionale, intendo ringraziare veramente tutti, a partire dai miei delegati e collaboratori e tutta la grande squadra della CISL ovviamente continuerò a seguire il comparto Industriale Provinciale di Settore, restando a disposizione e in attesa di conoscere le ulteriori deleghe che mi saranno affidate a livello Regionale.  Dobbiamo ripartire dai posti di lavoro per ridare forza e rigore al sindacato, abbiamo un territorio con tanti problemi, le cose da fare sono tante, i lavoratori attendono da noi molte risposte sotto l’aspetto occupazionale e non solo. Ma non possiamo essere solo il sindacato di chi lavora, ma attivarci per trovare soluzione per chi non ha occupazione. Dobbiamo essere un sindacato che si occupa dello sviluppo e delle imprese facendo bene il proprio lavoro, dobbiamo essere più coraggiosi nel’ intercettare idee imprenditoriali per sostenerle affinché si consolidino nel nostro territorio. Tutto questo deve costituire il punto di partenza di un lungo cammino che veda nel prossimo quadriennio la Fistel Cisl del Lazio protagonista sul territorio”. Fonte comunicato stampa
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