Posta Fibreno – Incendio alla Riserva, trovato reo confesso

Irene Mizzoni
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I Carabinieri della Compagnia di Sora nelle ultime ore hanno trovato e interrogato il presunto responsabile dell’incendio della Riserva di Posta Fibreno.

Si tratta di un 80enne del posto che quella mattina ha acceso il fuoco per bruciare alcune sterpaglie su un suo terreno. Poi, a quanto pare, le fiamme si sarebbero propagate tanto che lui non sarebbe più stato in grado di arginarle. Preso dal panico si sarebbe barricato in casa, senza allertare nessuno. In fumo sono andati circa 30 ettari di riserva. Una volta di fronte i Carabinieri avrebbe subito ammesso tutto. L’uomo, incensurato, è accusato di incendio doloso ma potrebbe rischiare anche altro. L’accusa potrebbe riguardare anche il disastro ambientale.   Questa la nota del Comando Provinciale Carabinieri:  Nessun pericoloso piromane a Posta Fibreno. A conclusione di serrate indagini i Carabinieri dell’Aliquota Operativa del Comando Compagnia di Sora, hanno accertato che l’incendio che ha recentemente devastato parte della riserva del lago di Posta Fibreno, è dovuto all’azione accidentale di un anziano contadino del luogo che non è riuscito a controllare le fiamme mentre bruciava delle sterpaglie su un terreno presso la sua abitazione. Difatti, non riuscendo a controllarle, le fiamme si propagavano velocemente alla vegetazione spontanea circostante. A seguito di ciò, si invita le cittadinanze al rispetto delle norme vigenti in materia.
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