Si è aperta la fase congressuale del Partito Democratico, straordinaria occasione di confronto aperto e diretto con gli scritti ed elettori che culminerà, il prossimo 30 Aprile, con le Primarie per l’elezione del Segretario nazionale. Il gruppo dirigente Gd Frosinone firma un apposito documento a sostegno di Fantini per Orlando Segreatario.
“Crediamo con forza – scrive Fantini in una nota – che questa fase non debba ridursi ad una effimera conta e nella mera ridefinizione degli organi dirigenti ma che, al contrario, possa rappresentare un importante momento di riflessione che guardi alla costruzione di “un nuovo PD per una nuova fase”. Molti sono i segnali che rendono ormai non prorogabile un cambio di rotta. Nel corso degli ultimi anni parte del nostro elettorato ha guardato altrove trovando rifugio nell’astensionismo o votando per altri partiti. Le più recenti tornate elettorali e il voto referendario evidenziano così un dato preoccupante: la sensibile perdita di consenso in molti territori e tra le generazioni più giovani. Avvertiamo tutta l’urgenza di tornare ad ascoltare i cittadini e i corpi intermedi, di ricostruire legami nella sfera del centrosinistra e della sinistra.Lotta alle disuguaglianze e alla povertà, lavoro, attenzione alle classi sociali che, più di altre, hanno subito gli effetti della prolungata crisi economica, rafforzamento dell’ispirazione europeista: queste sono solo alcune delle numerose sfide che la futura leadership del Partito Democratico sarà chiamata ad affrontare. L’unica candidatura capace di riunire il PD in un momento cosi delicato è quella di Andrea Orlando. Dobbiamo essere capaci anche di parlare a tutti coloro che in questi ultimi mesi si sono allontanati dal partito, nel rispetto delle persone e di tutte le posizioni politiche, garantendo un profilo plurale e riformista senza scadere nella becera imitazione dei populismi. Crediamo, come già espresso da Luca Fantini, segretario regionale dei Giovani Democratici del Lazio, nell’unità contro la frammentazione. Facciamo nostro il suo appello: “Se questo è l’orizzonte a cui guardiamo, la scelta può essere una sola: Andrea Orlando Segretario del Partito Democratico”.
