Anagni – Il PD replica ad Agorà sull’argomento rifiuti

Anna Ammanniti
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Il Partito Democratico di Anagni torna a schierarsi con determinazione contro la campagna demagogica che si sta montando in città, rispetto ad un’immediata invasione di rifiuti, che “nasconde in realtà i pochi argomenti politici che hanno a disposizione sul tema gli avversari”. “Non c’è nessuna invasione di rifiuti. I cittadini non si facciano ingannare”. Così inizia la nota inviata dal circolo PD guidato da Francesco Sordo.

Il circolo anagnino guidato da Francesco Sordo e il gruppo consiliare composto da Egidio Proietti, Maurizio Bondatti e Sandra Tagliaboschi, tornano alla carica e spiegano: “Sono gravissime le parole del rappresentante dell’associazione Agorà, Massimo Silvestri, il quale nella riunione recente delle opposizioni extra-consiliari, ha detto enormi stupidate sulle scelte del PD in materia ambientale, per le quali si vorrebbe trasformare la città dei Papi in città dei rifiuti. L’ingegner Silvestri, che pure ha lavorato per anni in settori delicati dell’industria anagnina, delegato del sindaco Bassetta per  i temi ambientali in quanto militante della sua lista civica, dopo aver fallito politicamente, cerca nuova gloria altrove. Solo che ha sbagliato indirizzo: prima di accostare il PD ai rifiuti dovrebbe sciacquarsi la bocca. Il Partito Democratico è quella forza politica che, con i suoi rappresentanti in Regione e al Governo, ha investito senza precedenti negli ultimi due anni, per la bonifica della Valle del Sacco. Si è potuto così avviare un iter difficile, ma ormai non più rinviabile, di risanamento dei danni compiuti in sessant’anni di industrializzazione. Il PD è la stessa forza politica che ha lanciato l’idea, prima in Italia, nelle more del rilancio- anche qui complicatissimo – del Presidio ospedaliero anagnino, di un servizio per la prevenzione e la cura delle malattie dovute all’inquinamento. Su cui per tanti anni si è fatto finta di niente. Il PD è la stessa forza che a livello locale si sta battendo, insieme ai suoi alleati di governo che sostengono la Giunta Bassetta, per  migliorare la qualità della vita dei suoi concittadini, come scritto al numero 5 del programma elettorale della nostra coalizione.  L’apertura e l’attività svolta dall’Ufficio ambiente comunale, che Anagni non aveva, e le decisioni assunte in seno al coordinamento dei sindaci della Valle del sacco, ne sono la riprova. Insomma, l’ingegner Silvestri e i fautori del “tanto peggio-tanto meglio” cambino musica, perché il disco “dell’attentato ambientale” s’è rotto e non funziona più. L’opposizione non si fa intimorendo i cittadini ma proponendo soluzioni alternative e credibili, se si è capaci.” Anna Ammanniti  
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