Proseguono senza sosta le indagini da parte della Guardia di Finanza e inerenti il presunto ‘buco’ milionario registrato nelle casse dell’Università di Cassino e che ha portato al mancato versamento per 31 milioni di euro dei contributi pensionistici ai dipendenti.

Questa mattina ad essere interrogato dagli investigatori del tenente colonnello Massimiliano Fortino, comandante del Gruppo della Finanza di Cassino, sarà l’ex direttore amministrativo dell’Uniclam,
Raffaele Simeone. Nei giorni scorsi era toccato all’
ex rettore Ciro Attainese che in due ore di interrogatorio, svolto in caserma su delega del magistrato titolare dell’inchiesta, il sostituto procuratore Marina Marra, ha ricostruito i punti salienti del suo mandato per ciò che concerne la gestione economica. Nei prossimi giorni sarà la volta di un altro ex direttore amministrativo dell’Ateneo,
Franco Farenti. La deposizione del dottor Farenti potrebbe chiarire una volta per tutte i passaggi oscuri di questa vicenda. Del resto la sia improvvisa rottura del rapporto lavorativo con l’Università non è cosa sconosciuta come non è sconosciuta la storica litigata avuta con l’ex rettore prima di andare via sbattendo la porta. Il bandolo della matassa potrebbe essere racchiuso proprio in quell’episodio.
@nicoletti