Riceviamo e pubblichiamo la seguente nota a firma dell’Associazione culturale “ Peppino Impastato “ di Cassino.
L’intera vicenda che vede coinvolto il nostro Presidente onorario, al quale l’intera Ass.ne Peppino Impastato manifesta la piena solidarietà e vicinanza, ha lasciato tutti noi sconcertati e rammaricati per l’accaduto, ma, in ogni caso, fiduciosi che l’operato della Magistratura riuscirà ad appurare i fatti in contestazione, eliminando qualsiasi ombra di sospetto sulla persona di Igor Fonte. A parlare per Igor è il suo presente, il suo passato, la sua storia associativa e politica, la sua cultura, la sua famiglia, i suoi amici, le forze politiche amiche e non. Chi ha avuto modo di conoscerlo in questi anni ha potuto constatare di persona la sua integrità morale, l’incorruttibilità nonché, il suo profondo e costante impegno per la diffusione della cultura della legalità. E’ grazie a lui, infatti, se l’associazione Peppino Impastato ha preso vita ed è riuscita negli anni a diventare una realtà importante del territorio. A prescindere dal colore politico o dalle divergenze di ideali, non si può, in alcun modo, negare, obbiettivamente, la risma morale di un ragazzo che ha speso gran parte della sua vita a professare i suoi valori, combattendo con forza, tenacia e solerzia la battaglia per la legalità e lottando ogni giorno contro ogni forma di pensiero mafioso. E’ proprio per questo suo profondo senso civico e per questa sua cronica sete di giustizia e di verità che l’intera associazione Peppino Impastato, i suoi amici e tutti coloro che hanno avuto modo di tastare la sua persona, non possono far altro che stringersi attorno a lui in un grido che esige giustizia e verità. Pertanto, tutti noi, siamo fiduciosi che l’intero disegno criminale venga portato alla luce e vengano individuati i responsabili di quello che, a nostro parere, è un evidente complotto volto a screditare una persona dall’indiscusso immenso e, ampiamente riconosciuto, spessore morale. Rammentiamo a tutti coloro che leggeranno il presente articolo, che per la seconda volta veniamo ingiustamente “qualificati” come “complottisti”; la prima volta che accadde risale a circa 10 anni orsono, quando denunciammo l’infiltrazione di associazioni criminali a stampo camorristico, nel cassinate, circostanza che, allo stato odierno, sembra essere stata appurata. Con questo comunicato, infine, vogliamo invitare Igor a continuare con maggior forza l’attività politica e sociale, non solo per non darla vinta a coloro che stanno tentando, invano, di screditare la sua persona ma, soprattutto, perché abbiamo bisogno di persone come lui che combattono, ogni giorno, per la legalità.
