Minacce telefoniche, trentaquattrenne residente ad Anagni finisce sotto accusa. A far scattare la denuncia alla Polizia Postale una signora di 58 anni residente nella città dei Papi che riceveva alla sua utenza telefonate minatorie del tenore: <state attenti che vi ammazzo, la vostra vita è finita>. L’ignoto interlocutore avrebbe riferito di una relazione extraconiugale che il marito della 58enne aveva con un’altra donna e che per questo motivo aveva sete di vendetta.
Quella persona sapeva tutto di quella famiglia, sapeva quelle che erano le loro abitudini, i loro spostamenti, il loro luogo di lavoro. Per questo motivo la vittima delle molestie telefoniche si era recata in questura per presentare una denuncia. Gli agenti della Polizia Postale che hanno avviato le indagini hanno provveduto a mettere sotto controllo il telefono della signora molestata. E proprio dai tabulati telefonici sarebbe emerso un numero che era stato fatto più volte e che apparteneva ad una vicina di casa che adesso è finita sotto processo per molestie, minacce telefoniche e ingiurie. La prossima udienza si terrà il 18 dicembre prossimo. Mar.Ming.
