La scuola è un luogo dove bisogna sperimentare e guardare verso ampi orizzonti e quindi l’innovazione didattica , innestata nella tradizione, deve essere alla base del lavoro dei docenti”. Così inizia la nota del professor Bernardo Maria Giovannone, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo II di Sora.
“Questa è la motivazione – prosegue Giovannone – che ha spinto alcuni docenti a confrontarsi con la piattaforma EDMODO. Essa è uno strumento di condivisione paritetica tra docenti e discenti a formare classi virtuali in cui, pur nei limiti stabiliti da ogni docente ,è possibile un’interazione a livello di alunni-alunni e alunni-docenti. Diversi insegnanti fanno uso di tale strumento, in particolare le docenti Fanelli , Rosati, Di Palma,Lauro le quali curano la gestione delle classi di scuola media I A,I C,II B,III C. Gli alunni si sono mostrati subito interessati all’uso dello strumento virtuale,tanto che oggi lo stesso viene correntemente utilizzato nella normale attività didattica , ma soprattutto per approfondimenti mirati e lavori individualizzati; per fare tests di verifica intermedia , per verifica di immediato feed-back , per presentazioni multimediali, esercitazioni interattive , per anticipare la lezione in modo che gli alunni possano provare materiale utile alla comprensione della lezione stessa e con particolare attenzione alla condivisione e alla partecipazione cooperativa. Analogo strumento è rappresentato dal portale web Padlet, la cui personalizzazione ha permesso di realizzare bacheche virtuali per condividere lavori, esperienze e attività didattiche sia tra docenti che, con gli studenti, secondo livelli di accesso selettivi in funzione della specifica attività.
