Un’indagine blindata quella riguardante la presunta ‘sparizione’ di 40 milioni di euro dalle casse dell’Università di Cassino.
Un’inchiesta che viene seguita dalla Guardia di Finanza del Gruppo di Cassino e dal sostituto procuratore Marina Marra. Prosegue l’acquisizione di atti e documenti mentre il rettore Giovanni Betta, subentrato da un anno, ai microfoni di tg24 scopre le prime carte e lancia strali.
@nicoletti
