E’ stato interrogato per più di tre ore in procura, il fisioterapista dell’Asl accusato di concorso in corruzione. L’uomo è indagato per aver indirizzato i pazienti in una ditta di ausili protesici di Ferentino in cambio di mazzette.
Fisioterapista indagato per corruzione interrogato in procura. L’uomo, 45 anni, in servizio presso il Cad dell’azienda sanitaria locale di Frosinone ha respinto con forza tutte le accuse. Difeso dall’avvocato Rosario Grieco ha sempre sostenuto di essere estraneo ai fatti che gli sono stati contestati. L’indagato è accusato di aver indirizzato i pazienti presso una ditta di protesi sanitarie ubicata a Ferentino in cambio di mazzette. Il denaro gli sarebbe stato elargito dal rappresentante legale dell’azienda. Con questo il fisioterapista avrebbe incassato intorno ai diecimila euro mensili. L’inchiesta su queste presunte mazzette era stata avviata dai Nas nel 2015. Ad inchiodare il dipendente dell’Asl e il legale rappresentante della ditta ferentinate numerose intercettazioni telefoniche. In questa vicenda sarebbe coinvolta anche una donna che avrebbe avuto il ruolo di mediatrice. Per il momento il fisioterapista è stato interdetto dal lavoro. Secondo alcune indiscrezioni trapelate sarebbero emersi altri elementi che potrebbero portare nei prossimi giorni a clamorosi colpi di scena. Mar.Ming.
