Il problema che affligge il circolo del PD di Cassino dalla sua nascita é la campagna d’adesione. “I furbetti di turno, con la compiacenza dei signori di Frosinone, hanno acquistato pacchetti di tessere”.
Parola di Michele Giannì, membro del consiglio direttivo, che aggiunge: “Un’operazione per prendersi un partito che doveva semplicemente essere costruito. Lunedì sera, nella desolazione di una sezione che si preannuncia deserta, calerà il sipario su uno dei più discutibili tesseramenti degli ultimi 10 anni. Frosinone, per l’ultima serata utile per iscriversi a Cassino, ha scelto l’ennesimo giorno lavorativo. Tanto… chi doveva essere foraggiato di tessere era già stato foraggiato… nel capoluogo. Servono vassalli. Gli altri, quelli che rispettano le regole e non vanno a portare “uova e caciotte” ai lor signori provinciali, è meglio che non si iscrivano. E pensare che solo nel 2015 lo slogan della campagna tesseramento era: “il futuro ci unisce”. Preistoria”. La redazione
