Nella mattinata di ieri, il territorio del capoluogo è stato interessato da un servizio straordinario diretto dalla “cabina di regia” della Questura, che ha schierato un poliedrica “squadra”, composta da personale delle Volanti e dell’Ufficio Immigrazione, con l’ausilio delle pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Lazio e del tecnologico “Mercurio”. Serata di controlli del Commissariato di Cassino, con la collaborazione delle unità cinofile antidroga della Polizia di Stato : 3 “segnalati” al Prefetto per droga ed un 38enne per abuso edilizio grave.
Nella giornata di ieri con il Sistema “Mercurio”, a Frosinone, sono stati controllati oltre 600 targhe di veicoli in movimento, per verificarne anche eventuali violazioni riguardanti la revisione e l’ assicurazione RCA. Sono stati inoltre istituiti 4 posti di controllo in zone strategiche della città: Scalo, Monti Lepini, Strada Asi e Casello A1. Nel corso dell’attività di polizia sono state controllate anche le aree adibite a parcheggio nelle adiacenze dei centri commerciali, con l’ obiettivo di prevenire e contrastare la presenza di venditori ambulanti “irregolari”. Controlli anche nella zona interessata dal mercato settimanale, dove, in collaborazione con la Polizia Locale. A Cassino, invece, nella serata di ieri, il personale del Commissariato di Cassino, unitamente alle unità cinofile antidroga della Polizia di Stato, ha effettuato controlli ad esercizi commerciali ed avventori di bar, pub, sale gioco e di pubblico spettacolo. Nel corso di questa attività, tre giovani campani sono stati trovati in possesso di alcuni grammi di hashish e di marijuana e, pertanto, segnalati al Prefetto di Salerno, per possesso di sostanze stupefacenti ad uso personale. Le stesse unità operative della Polizia di Stato, inoltre, effettuando una perquisizione domiciliare in una villa con annessa piscina, ubicata nell’immediata periferia di Cassino, hanno dovuto richiedere l’intervento di personale dell’Ufficio Tecnico del Comune, al fine di verificare, congiuntamente, la legittimità urbanistica del fabbricato in questione. Gli stessi tecnici, a completamento del sopralluogo, accertano la totale difformità del complesso abitativo, rispetto alle concessioni edilizie con cui il proprietario, un uomo di 38 anni, era stato autorizzato per la ristrutturazione di un vecchio fabbricato. L’”irregolare” proprietario è così stato segnalato alla Procura della Repubblica di Cassino per “abuso edilizio grave”, mentre il competente Ufficio Comunale ha avviato le procedure amministrative che potranno concludersi con l’ordinanza di abbattimento delle strutture.
